La nostra consulenza e assistenza in materia di visto per residenza elettiva
Iniziamo ricordando cos'è il visto per residenza elettiva. Si tratta di un'ipotesi di ingresso per soggiorno di lunga durata per lo straniero che è in grado di dimostrare di poter vivere in Italia con risorse proprie, stabili nel tempo, di cui si può desumere la capacità di persistere nel futuro.
Tali risorse devono differire da compensi lavorativi. Infatti la ratio del visto per residenza elettiva è quella di consentire allo straniero di poter soggiornare in Italia senza dover svolgere attività lavorativa, per il fatto di possedere, appunto, delle risorse economiche stabili e durature, differenti dal lavoro, che gli consentono di mantenersi dignitosamente.
La demarcazione tra la residenza elettiva e l'attività di lavoro è stata tuttavia attenuata a seguito del recente decreto legge 21 ottobre 2020, convertito con legge 18 dicembre 2020 n. 173, laddove è stato previsto che è convertibile in permesso di soggiorno per motivi di lavoro, tra gli altri, il permesso di soggiorno per residenza elettiva.
Come si è detto, per ottenere il visto - e successivo permesso di soggiorno - per residenza elettiva, lo straniero deve possedere ampie risorse economiche diverse da proventi da lavoro, di cui si possa ragionevolmente supporre la continuità nel futuro.
Di che importo si tratta? Approssimativamente le risorse che lo straniero deve possedere sono di almeno 31.000 euro l’anno. Le stesse debbono provenire, ad esempio, dalla titolarità di rendite (pensioni, vitalizi, ecc.), di proprietà immobiliari, di stabili attività economico-commerciali, di quote sociali o di azioni in SpA, e in generale dal possesso di fonti economiche diverse dal lavoro subordinato.
Poiché l'elemento economico è il punto centrale della domanda di visto per residenza elettiva, e deve essere ampiamente documentato in sede di domanda, l'attività di consulenza dello Studio si concentra sull'analisi della posizione economica e finanziaria del richiedente.
Considerata la natura altamente tecnica della prestazione, che implica anche valutazioni di natura contabile e finanzaria, ci avvaliamo di dottori commercialisti ed economisti di fiducia, i quali, con il proprio contributo, arricchiscono il livello della prestazione offerta dallo Studio in favore del cliente straniero che desidera fare ingresso per residenza elettiva.
Il secondo requisito, altrettanto fondamentale, è la disponibilità di un alloggio da eleggere a residenza; ossia, il richiedente deve poter contare su un immobile, acquistato o ottenuto in locazione, dove poter fissare la residenza e concretamente svolgere la propria vita.
La nostra attività di consulenza abbraccia anche questa fase, con la finalità di poter offrire al cliente un "pacchetto completo". Svogliamo quindi anche consulenza nella fase immobiliare. Infatti, sempre coadiuvati da terzi soggetti, qui concretamente, agenti immobiliari, svolgiamo un'attività di ricerca dei possibili immobili che possono essere di gradimento per il nostro cliente, dopo aver ricevuto da lui l'indicazione dei requisiti essenziali (quartiere, numero di locali, piano, budget, etc.). Presentiamo la lista degli immobili individuati al cliente che ne seleziona alcuni, e lo Studio si occupa di andare a visitarli per offrire al cliente materiale audiovisivo e fotografico, al fine di facilitarlo nella scelta. Possiamo anche collegarci con lui con una videochiamata.
Inoltre, nel pacchetto è prevista l'assistenza nella richiesta di un visto per affari, laddove il cliente intenda presentarsi di persona a visitare gli immobili.
La firma del contratto di locazione o di compravendita può essere delegata a un procuratore speciale, oppure si torna all'ipotesi del visto per affari, e il cliente si presenta in Italia per svolgere direttamente le trattative e stipulare il contratto di locazione, ovvero il preliminare e il successivo contratto di compravendita, sempre assistito e guidato dallo Studio.
La difficoltà tecnica della prestazione, che come abbiamo visto implica la partecipazione e il coinvolgimento di specialisti di altri settori (dottori commercialisti e agenti immobiliari, consulenti immobiliaristi) fa sì che la domanda di visto per residenza elettiva non possa essere preparata improvvisando, ma al contrario è indispensabile affidarsi a uno Studio specializzato nella materia.
Con lo Studio Legale Internazionale Boschetti il cliente sta sicuro del fatto che noi, da oltre dodici anni, ci occupiamo solo ed esclusivamente di diritto dell'immigrazione e di assistenza degli stranieri in Italia. Da noi l'immigrazione non è una delle tante materie trattate, ma l'unica. E se consideriamo il fatto che il diritto dell'immigrazione viene alimentato da molte fonti eterogenee, anche di natura ministeriale (si considerino tutte le circolari emesse ogni giorno), viene da sé che per esercitare dignitosamente in questa materia il professionista deve mantenersi costantemente aggiornato. Difficile, pertanto, è immaginare un grandissimo esperto di diritto dell'immigrazione che contemporaneamente eserciti anche in altre materie (civile, diritto del lavoro, penale, etc.), per il fatto che il diritto dell'immigrazione richiede una dedizione completa, al 100%.
Tra l'altro lo Studio non si fonda sulle prestazioni del solo titolare o di un unico professionista, ma al contrario lavoriamo in equipe. Se l'avvocato investito della pratica un giorno non è disponibile il cliente può essere atteso da un altro collega: questo ci consente di evitare blocchi, rallentamenti delle pratiche, e di poter garantire una continuità del lavoro che prescinde dal singolo professionista, il quale può assentarsi o persino andare in vacanza, senza recare alcun danno al cliente perché la prestazione è fatta salva da altri colleghi pronti a subentrare.
Contattate lo Studio Legale Internazionale Boschetti per affidare la vostra pratica di visto e permesso di soggiorno per residenza elettiva, o anche se avete ricevuto un diniego del visto o permesso di soggiorno residenza elettiva. Vi seguiremo dall'inizio alla fine senza la minima sbavatura.