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Francesco Boschetti
Avvocato

Studio Legale di
Diritto dell'Immigrazione

 
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Espulsione dallo Stato

Con uno studio approfondito possono individuarsi dei profili di illegittimità del decreto di espulsione emesso nei confronti dello straniero: dai vizi formali a quelli più strettamente sostanziali, per la violazione dei presupposti di legge. Il nostro studio legale può aiutare il cliente straniero proponendo ricorso contro il decreto di espulsione. 

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L'espulsione si distingue in amministrativa e giudiziaria.

Espulsione amministrativa

La relativa disciplina, dettata dall'art. 13 del D. Lgs. n. 286/1998, è applicabile soltanto "ai cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea" e agli "apolidi".

L'allontanamento dei cittadini comunitari e dei loro familiari, infatti, è soggetto alla distinta regolamentazione di cui al D. Lgs. n. 30/2007. L'espulsione amministrativa a sua volta si distingue in ministeriale e prefettizia.

L'espulsione ministeriale è di competenza del Ministero dell'Interno e può avvenire per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato, ovvero per motivi di prevenzione del terrorismo.

Avverso tali provvedimenti è ammessa impugnazione, nel termine di sessanta giorni, davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sede di Roma.

L'espulsione prefettizia, invece, viene disposta dal Prefetto territorialmente competente, con decreto motivato quando lo straniero si trovi nelle situazioni personali e di fatto previste al sopra citato articolo 13.

Le ipotesi di espulsione prefettizia sono:

1. Quella del c.d. ingresso clandestino, che ricorre allorché lo straniero sia entrato nel territorio dello Stato sottraendosi ai controlli di frontiera e non sia stato respinto ai sensi dell'art. 10 del medesimo D. Lgs. n. 286/1998;

2. quella del c.d. soggiorno irregolare, che si verifica laddove lo straniero si sia trattenuto nel territorio dello Stato in assenza della comunicazione di cui all'art. 27, comma 1-bis, ovvero non abbia richiesto il permesso di soggiorno nel termine di legge (otto giorni dall'ingresso in Italia).

La giurisprudenza riconosce che la spontanea presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, se presentata nei termini, osta in ogni caso all'espulsione fino alla conclusione del relativo procedimento, e che se anche la domanda sia stata presentata fuori il termine di sessanta giorni dalla scadenza del permesso di soggiorno, tale inadempienza non può costituire motivo di espulsione automatica dello straniero.

Essa, infatti, può essere disposta solo se la domanda stessa sia stata respinta per mancanza originaria o sopravvenuta dei requisiti richiesti dalla legge per il soggiorno dello straniero nel territorio dello Stato, mentre il ritardo può costituire solo indice rilevante per la valutazione della situazione globale in cui versa l'interessato (così ad es. Cass. 4 luglio 2008 n. 18518);

3. la terza ipotesi è quella in cui lo stesso legislatore inferisce la c.d. pericolosità sociale dello straniero dalla sua appartenenza a taluna delle categorie indicate all'articolo 1 della Legge 27/12/1956 n. 1423 (come sostituito dall'art. 2 della Legge 3 agosto 1998 n. 327) o all'articolo 1 della Legge 31 maggio 1965 n. 575 (come sostituito dall'art. 13 della Legge 13/09/1982 n. 646).

Contro il decreto prefettizio lo straniero può proporre ricorso al Giudice di Pace del luogo in cui ha sede l'Autorità che ha disposto l'espulsione entro trenta giorni dalla sua emanazione, ovvero sessanta nel caso che lo straniero risieda all'estero. 

L’attività dell’amministrazione volta all’accertamento dei requisiti dell’espulsione non ha natura discrezionale, ma vincolata, salvo nel caso dell’accertamento della pericolosità sociale dello straniero.

In tali casi la valutazione dei presupposti (appartenenza a categorie di persone pericolose per la sicurezza e la pubblica moralità ovvero indiziate di appartenere ad associazioni di stampo mafioso o camorristico) è connotata dall’utilizzo di particolare cognizioni di tecnica investigativa e poliziesca e pertanto può definirsi tipico esercizio di discrezionalità tecnica che esclude la possibilità per il giudica adito di svolgere un sindacato pieno ed assoluto.

Ai fini dell'accertamento della pericolosità dello straniero deve condursi un riscontro sulla base degli stessi elementi valutati in sede di emanazione di una misura di prevenzione.  In particolare si devono valutare:

  • gli elementi oggettivi che giustificano sospetti e presunzioni;
  • l'attualità della pericolosità;
  • la necessità di un esame globale della personalità del soggetto.

Per quanto riguarda la motivazione del decreto prefettizio di espulsione, la giurisprudenza ha sottolineato che “in presenza di un potere di natura vincolata, l’obbligo di motivazione si restringe all’indicazione della sussistenza dei necessari presupposti di legge per l’adozione del provvedimento, senza che occorrano ulteriori giustificazioni a sostegno” (Tar Piemonte Torino, 14/02/2004 n. 238). 

Secondo la giurisprudenza di legittimità, inoltre, il decreto prefettizio di espulsione non deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della Legge n. 241/1990, avendo tale decreto natura di atto ad emanazione vincolata e non discrezionalità ed essendo comunque garantito il contraddittorio, seppure differito, in via giurisdizionale (Cass. 22/08/2006 n. 18226; conforme: Cass. 9/04/2002 n. 5050).

Il decreto di espulsione (come tutti gli atti destinati allo straniero emanate dalle autorità amministrative competenti) deve essere comunicato allo straniero interessato, con l’indicazione delle modalità di impugnazione, a mezzo di ufficiale giudiziario o agente di pubblica sicurezza.

Se lo straniero non comprende la lingua italiana, alla suddetta comunicazione deve altresì essere unita una traduzione, non dell’intero provvedimento ma di una sintesi del suo contenuto, anche mediante dettagliati formulari, in una lingua conosciuta e comprensibile dallo straniero, ovvero, ove ciò non sia possibile, in una delle lingue inglese, francese o spagnola, a seconda della preferenza dello straniero stesso.

Il decreto di espulsione, in quanto provvedimento amministrativo ad efficacia durevole, è revocabile. Esso determina l’allontanamento dal territorio nazionale dello straniero, che verrà rinviato allo Stato di appartenenza, o se impossibile, allo Stato di provenienza.

Lo straniero espulso non può rientrare in Italia senza una speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno. A seguito della Direttiva Rimpatri, il divieto di reingresso in Italia opera per un periodo da 3 a 5 anni.

Modalità di esecuzione

Fino a poco tempo fa, la regola generale era quella dell’accompagnamento immediato e coattivo alla frontiera.

Il decreto di espulsione, infatti, veniva sempre eseguito dal Questore con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica e tale accompagnamento coattivo doveva avvenire con immediatezza: ciò salvo alcuni casi in cui era prevista l'espulsione mediante intimazione a lasciare il territorio dello Stato entro quindici giorni.

Il decreto di espulsione diventava esecutivo solo laddove fosse spirato detto termine senza che lo lo straniero avesse ottemperato. Il Decreto Legislativo n. 89 del 2011 ha ribaltato l'impostazione appena esposta, trasformando l'immediata esecutività dell'espulsione in un'eccezione verificabile solo in determinate circostanze elencate dalla stessa normativa.

Ora, quindi, la partenza volontaria è la modalità ordinaria di rimpatrio. Infatti, nei casi in cui non viene disposto l'accompagnamento coatto alla frontiera, lo straniero può richiedere al Prefetto un termine tra i sette e i trenta giorni per lasciare volontariamente il territorio dello Stato. Il Prefetto può aderire alla richiesta anche subordinandola all'attuazione di una serie di misure e dopo aver verificato che lo straniero sia in possesso di risorse idonee a consentirgli l'allontanamento volontario dal territorio nazionale. Al contrario, l'accompagnamento coatto alla frontiera può essere disposto esclusivamente in ipotesi specifiche. E cioè:

  • espulsione ministeriale;
  • stranieri pericolosi;
  • rischio di fuga dello straniero (nelle ipotesi di mancato possesso di passaporto o altro documento equipollente in corso di validità; di mancanza di idonea documentazione che dimostri la disponibilità di un alloggio dove lo straniero possa essere rintracciato; per avere precedentemente dichiarato falsamente le proprie generalità);
  • domanda di permesso di soggiorno respinta perché manifestamente infondata o fraudolenta;
  • inosservanza del termine per la partenza volontaria;
  • espulsione disposta come sanzione penale o come conseguenza di questa.

Tuttavia il variabile atteggiarsi delle circostanze del caso concreto non sempre consente l’esecuzione dell’accompagnamento immediato. L’art. 14 del D. Lgs. N. 289/1998 prevede un elenco di casi di impossibile esecuzione dell’accompagnamento coattivo, al ricorrere dei quali, anche di uno solo di essi, disgiuntamente, “il Questore dispone che lo straniero sia trattenuto per il tempo strettamente necessario presso il centro di identificazione ed espulsione più vicino”.

Lo straniero deve essere trattenuto nel centro con modalità tali da assicurare la necessaria assistenza ed il pieno rispetto della sua dignità e deve sempre essere garantita la libertà di corrispondenza, anche telefonica, con l'esterno.

Il provvedimento è sottoposto alla convalida del Giudice di Pace, previa trasmissione degli atti da parte del Questore entro le quarantotto ore dall'adozione del provvedimento.

Il nostro Studio Legale difende lo straniero nel procedimento di convalida del decreto di espulsione, che avviene in camera di consiglio e si conclude con decreto motivato, il quale viene adottato entro le quarantotto ore successive.

Espulsione giudiziaria

Come dice la parola stessa, questo tipo di espulsione viene disposto dall’autorità giudiziaria. Quanto alle ipotesi, distinguiamo:

a) l’espulsione disposta a titolo di misura di sicurezza. Si tratta dell’espulsione disposta dal giudice nei confronti dello straniero al termine di un processo penale conclusosi con sentenza di condanna per uno di quei delitti considerati dal legislatori di particolare allarme sociale.

Tale forma di espulsione trova fondamento nell’interesse politico e giuridico dello Stato a far venire meno la presenza all’interno del territorio di uno straniero che abbia manifestato, attraverso la commissione di un delitto di una certa gravità, una particolare attitudine a delinquere;

b) espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, disposta anch’essa con la sentenza che definisce il processo penale a carico dello straniero.

Divieto di espulsione

In nessun caso può disporsi l’espulsione dello straniero verso uno Stato in cui egli possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, sesso, lingua, cittadinanza, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione.

Inoltre non è consentita l’espulsione nei riguardi:

  • degli stranieri minori di anni diciotto, salvo il diritto a seguire il genitore o l’affidatario espulsi;
  • degli stranieri in possesso della carta di soggiorno (salvo quanto previsto all’art. 9 del T.U.);
  • degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana;
  • delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.

Segnaliamo alcune sentenze interessanti in tema di divieto di espulsione:

  • Cassazione n. 13219 del 16/06/2011: in tema di immigrazione, ai fini dell'applicazione del divieto di espulsione agli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana, non è necessaria la preventiva richiesta di cittadinanza italiana da parte dello straniero convivente;
  • Cassazione n. 25150 del 02/07/2010: il divieto di espulsione dello straniero convivente con il coniuge di nazionalità italiana non si applica all'espulsione prevista per il caso dello straniero condannato per reati concernenti gli stupefacenti;
  • Cassazione n. 2612 del 04/02/2010: il divieto di espulsione dello straniero convivente con parente entro il quarto grado di nazionalità italiana non è escluso dal raggiungimento della maggiore età da parte dell'interessato, non essendo prevista dalla legge tale condizione ostativa;
  • Cassazione n. 24710 del 18/06/2008: la convivenza "more uxorio" con una cittadina italiana non è ostativa all'applicazione dell'espulsione dello straniero a titolo di misura alternativa alla detenzione.

Espulsione dallo Stato per gli stranieri - Studio legale Avvocato Francesco Boschetti

Video recensioni dell'avvocato Boschetti

 
 
 
 

Cosa dicono altri nostri clienti

Nabia da Roma

Nabia da Roma



Gentile Avv. Boschetti

Il 4 luglio finalmente ho fatto il giuramento per la cittadinanza. Se non l'avessi contattata non so per quanti anni ancora avrei aspettato questo momento con lo stato della pratica bloccato nella fase iniziale.

Ho cercato su internet un avvocato che mi potesse aiutare con questa pratica, e ho letto le recensioni su di lei che ho deciso di cercare subito l'indirizzo del suo studio per vedere se era tutto vero. In effetti eccomi qua per confermare tutto sulle recensioni positive su di lei, e aggiungo un grazie per la sua onestà, la sua serietà, la sua professionalità e la puntualità delle sue risposte.

Grazie veramente di cuore. E grazie per tutto l'impegno che ci mette per aiutare gli stranieri. Grazie mille.

Nabia
Khady da Lecco

Khady da Lecco



Avendo avuto un problema con la residenza, quindi non potevo fare la richiesta di cittadinanza, decisi di prendere un avvocato per aiutarmi. Premetto che due Avvocati mi avevano già detto che fosse impossibile risolvere il problema. Volevo un terzo parere.

Dalle mie ricerche su internet ho visto parecchi studi legali e ho scelto l'avvocato Boschetti perché mi ispirava fiducia.

Dopo la mail, mi ha risposto e qualche giorno dopo mi ha chiamato per un colloquio. Dopodiché ha iniziato il suo lavoro.

Oggi la fatidica notizia è caduta, la mia residenza è stata ripristinata. Che dire? Grazie mille di tutto. Davvero tante grazie.

Grazie perché lei ha sopportato le mie domande, a volte anche quattro mail al giorno. Grazie per la sua disponibilità e la sua pazienza.

Grazie anche per i prezzi che fa. Le auguro tante belle cose nella sua carriera.

Con affetto,

Khady
Eranda da San Donà di Piave

Eranda da San Donà di Piave



Sono arrivata in Italia quando avevo 10 anni quindi ho sempre considerato il posto in cui vivo ora come casa mia ormai.

Appena compiuti i 10 anni di residenza, ho convinto mio padre e abbiamo fatto domanda per la cittadinanza. Nel frattempo due anni fa ho vinto un borsa di studio e sono andata a studiare a Londra e la voglia di ritornarci mi ha convinta ancora di più nel richiedere la cittadinanza.

Dopo due anni a gennaio che lo stato della pratica online non cambiava ho cercato un avvocato in internet. Dopo aver letto le recensioni sia sul sito che su Facebook mi sono convinta che l'avv. Boschetti poteva essere la persona giusta.

Non mi sbagliavo. A qualsiasi mail, anche di domenica, l'avvocato ha prontamente risposto. Alla risposta positiva ha esultato insieme a me.

Grazie Avv. Boschetti! Mi sembra abbastanza ovvio che lo consiglierei a chiunque sia per il continuo supporto e sia perché se avete bisogno di rapide tempistiche l'avvocato è di parola.

Olga da Francoforte sul Meno

Olga da Francoforte sul Meno



Anche se sono passati 2 anni e qualche mese dopo aver applicato per la cittadinanza italiana per matrimonio, lo stato della mia domanda non cambiava. Cercavo una soluzione per sollecitare la procedura. Ho contattato Avv. Francesco Boschetti sul website dell’avvocato.

Grazie al suo disciplinato e sistematico lavoro solo 10 giorni dopo, mi sono stata informata dal ministero dell’interno che il decreto per la mia cittadinanza e’ stato firmato. Durante questo processo Avv. Boschetti era sempre disponibile, anche fuori delle ore di lavoro. Lui ha risposto tutte le mie domande in dettaglio. La sua serieta’ e veloce follow-up ci ha portato grande successo. Fino all’ultimo step mi ha sostenuta professionalmente.

Gentile Avv. Boschetti la ringrazio di nuovo particolarmente per la sua gentilezza, flessibilita e la fiducia che mi ha dato. Era un privilegio per me averLa come il mio avvocato.

Senza pensarci due volte consiglerei Avv. Francesco Boschetti a tutti quelli che hanno bisogno l’aiuto sulle questioni d’immigrazione e cittadinanza.
Manal da Milano

Manal da Milano



Ho contatto l'avvocato Boschetti, per la mia pratica di cittadinanza.

La sua disponibilità immediata al telefono mi ha messo subito a mio agio, oltre alla sua professionalità nell'indicarmi il percorso più idoneo alla mia situazione e senza dimenticare la celerità con cui ha trattato la mia pratica.

Per questi motivi posso solo consigliare vivamente la collaborazione con l'avvocato.

Icame da Comacchio

Icame da Comacchio



Avevo bisogno di accelerare la mia pratica di cittadinanza che ancora non sono passati i famosi 730 giorni. Ho iniziato a fare qualche ricerca per trovare un bravo Avvocato in grado di aiutarmi e così navigando in mezzo ai forum dedicati a cittadinanza per stranieri sono riuscito ad arrivare al nome del Avvocato Francesco Boschetti consigliato da molti membri.

Ho deciso di contattarlo telefonicamente spiegando la mia posizione e subito da questo momento mi ha trasmesso fiducia e rassicurazione. Dal giorno successivo dopo aver preparato e spedito la mia documentazione l'Avvocato ha subito iniziato con la prima pratica sollecito. E così è stato sempre presente e disponibile per altri solleciti mano mano mentre cambiava lo stato pratica, e ci siamo tenuti sempre aggiornati.

Consiglierei fortemente l'Avvocato Francesco Boschetti a tutti coloro che vorrebbero accelerare la loro pratica cittadinanza e coloro che hanno bisogno di supporto riguardo il tema cittadinanza. Troverete una persona disponibile, professionale, gentile e con molta esperienza nel settore.

Grazie di cuore Avvocato Francesco.
Elena da Robecco Sul Naviglio

Elena da Robecco Sul Naviglio



La mia pratica di cittadinanza era ferma da un anno, lo stato della domanda era sempre lo stesso: “L’istruttoria è stata avviata....” Cercavo una soluzione per velocizzare la procedura e tutto mi sembrava molto difficile.

Ho conosciuto l’Avvocato Boschetti tramite Internet e l’ho contattato con e-mail. L’avvocato ha risposto subito ed ha proposto la pratica di sollecito.

Lui ha sollecitato più volte il Ministero, la Prefettura ed anche il Comune dove sono residente, perché, ad ogni step, i tempi di attesa erano più lunghi rispetto a quelli previsti dalla Legge. La mia pratica è stata seguita con grande professionalità e costante impegno fino all’esito positivo: sono diventata cittadina italiana! L’Avvocato è stato sempre disponibile e sollecito nel rispondere a tutte le domande e mi ha dato consigli utili.

Ringrazio l'avv. Boschetti di cuore di avermi aiutata. Lo consiglio a tutti gli stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana in 730 giorni.
Famiglia Ashkar da Ciampino

Famiglia Ashkar da Ciampino



Gentile Avv. Francesco Boschetti

Le scriviamo queste poche righe per dimostrarle la nostra gratitudine per il lavoro, egregio, svolto da Lei in merito alla comunicazione di preavviso di diniego della cittadinanza.

Ci siamo conosciuti con l’Avvocato tramite Internet, l’abbiamo contattato al suo sito con e-mail e subito ci ha dato la sua disponibilità e senza perdere tempo ha presentato immediatamente le controdeduzioni difensive perché il tempo era strettissimo, soltanto dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione, e grazie al suo intervento veloce e rapido, si è riuscito a ribaltare la situazione ai nostri favori, conclusa con esito positivo, e ad ottenere finalmente la cittadinanza italiana, tutto questo incredibilmente addirittura in meno di due mesi dal suo intervento, dimostrando cosi grande serietà, impegno, coraggio e capacità professionale.

Caro Avv. Francesco Boschetti, un grazie particolare va alla sua squisita gentilezza e pronta disponibilità, li saremo eternamente grati per averci conosciuto attraverso un caso scoraggiante ed averci illuminati sui nostri diritti.

Un sentito ringraziamento per l’affetto e l’aiuto che avete saputo dimostrare nei nostri confronti, con l’augurio di una proficua e duratura carriera e che Dio la benedica.

Con affetto famiglia Ashkar
Alexey da Bologna

Alexey da Bologna



La mia domanda si trovava nel primo stato da più di 2 anni senza alcuna comunicazione da parte di ente. Quindi ho contattato Avv. Boschetti per velocizzare la procedura.

Direi che è stato molto preciso e veloce nelle richieste. Già dopo 2 mesi la mia domanda e' stata presa in carico ed in circa 5 mesi il decreto è stato firmato.

Ai tempi ho contattato diversi professionisti che se ne occupavano, ma le loro risposte incerte, richieste di richiamare non mi convincevano. Francesco era preciso e chiaro nelle risposte sin dal inizio. Abbiamo ottenuto il risultato in relativamente poco tempo.
Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia

Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia



Gentile Avv. Francesco Boschetti,

Volevo ringraziarLa grandemente per la pratica di controllo espulsione e registrazione al SIS della mia ragazza costaricense che mentre ritornava in Costarica era stata fermata dalla polizia di dogana internazionale a Madrid con una presunta espulsione; grazie al suo aiuto in tempi brevi e con poca spesa abbiamo potuto controllare cosa effettivamente era successo e poter poi, dopo esito negativo sul registro SIS, acquistare il biglietto aereo per il rientro in Europa. Grazie davvero tanto!

Volevo caldamente consigliare la professionalità, rapidità e cortesia dell'Avvocato Branchetti a chiunque si trovi in vicende internazionali di poca chiarezza come la nostra.

Davide
Fawzi da Dubai

Fawzi da Dubai



Mia moglie ed io siamo stati estremamente fortunati ad aver atterrato sul sito web del avvocato Francesco Boschetti, non appena abbiamo iniziato la ricerca di un avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Il fatto che viviamo all’estero rende normalmente le cose molto più complicate.

Tuttavia, il signor Boschetti ha prontamente risposto via il suo website con grande dettaglio. Abbiamo subito sentito che questo avvocato non era come tutti gli altri, e non ci sono parole per descrivere il livello di umanità, la flessibilità e l'onestà di questo uomo straordinario, che è stato altrettanto piacevole e disponibile in persona come lui era via e-mail.

Il lavoro dell’avvocato Boschetti e come un orologio, il processo di fatturazione è trasparente e facile, e la comunicazione molto chiara.

Caro Avvocato, li saremo eternamente grati per averci condutti attraverso un processo scoraggiante ed’averci illuminati sui nostri diritti, pur essendo estremamente disponibile e accessibile. La ringraziamo molto e che Dio la benedica.
Aicha da Monza Brianza

Aicha da Monza Brianza



Una mattina navigando su un sito Internet mi sono imbattuta in questo sito tutto per stranieri, ho visto un messaggio apparso in piccolo sulle pagine avv.per gli immigrati, già la scritta così mi piaceva, ho preso il numero di cellulare e la mail provando a chiamare non andava, allora ho scritto una mail. Se a chiamare ero un po’ titubante, quando ho visto la foto del profilo della mail devo dire che mi ha spirato fiducia.

Allora, quando a fine serata mi ha chiamato gli ho parlato più tranquillamente perché avendo visto la foto ero più serena a parlare con lui.

Insomma che dire, un grande avvocato con la G maiuscola,una persona alla mano e sopratutto disponibilissimo, che ti segue fino in fondo con parole gentili. Mi ha seguito due pratiche (andate a buon fine) ora sta facendo la terza, poi ci sarà la quarta. In tutto questo io sono stata una grande rompiscatole, ma lui è stato così paziente e professionale che mi assicurava sempre e mi tranquillizzava ogni volta.

Contattate lui e rimarrete molto soddisfatti come io e come tante altre persone.

Grazie mille avvocato Boschetti,

Un abbraccio a presto.
Simona da Roma

Simona da Roma



Mi sono rivolta all'avvocato Francesco Boschetti per una pratica di cittadinanza per matrimonio. La sua consulenza è stata fondamentale per conoscere le modalità e i tempi della procedura.

Sempre disponibile, con risposte veloci e consigli realistici, è esperto della materia dell'immigrazione e lo consiglio a coloro che hanno familiari o amici stranieri che vogliono vivere in Italia e diventare italiani
Riadh da Treviso

Riadh da Treviso



Serietà, professionalità ,umanità e disponibilità, queste sono le quattro qualità che descrivono l'avvocato Francesco Boschetti.

La ringrazio per il lavoro svolto ed il tempo dedicatoci.
Sanja da Vicenza

Sanja da Vicenza



Trascorsi quasi tre anni dalla mia domanda di cittadinanza, la mia pratica era ancora ferma allo step 3. Quindi avevo deciso di fare il ricorso al Tar del Lazio per il silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione.

Avevo trovato diversi avvocati ma ho scelto l'avvocato Francesco Boschetti in quanto mi aveva proposto una soluzione molto onesta; infatti, il pagamento dell'incarico era rateizzato con l'ultima rata all'ottenimento della cittadinanza. Questo mi aveva rassicurato che sarei stata seguita fino alla fine della pratica. E così è stato.

L'avvocato, oltre al ricorso, ha sollecitato più volte il Ministero e, in seguito, anche la Prefettura e il comune della mia città, per riuscire ad accorciare i tempi lunghi di attesa. Mi ha sempre seguita, ci siamo sempre tenuti in contatto, infatti mi ha sempre risposto alla e-mail in poche ore e mi ha sempre rassicurata che la pratica si sarebbe conclusa con un esito positivo.

Alla fine, in pochi mesi, grazie all'intervento dell'avvocato, sono riuscita ad ottenere la cittadinanza.
Sono molto contenta di aver scelto l'avvocato Boschetti, è stato molto onesto sia nel suo lavoro sia nella cifra che ho pagato per il ricorso. Senza il suo aiuto avrei aspettato ancora a lungo la conclusione della mia pratica di cittadinanza. Il suo aiuto è stato prezioso.

Sanja da Vicenza
Blerida da Londra

Blerida da Londra



Caro Avv. Boschetti,

L’ho contattata di recente in merito alla mia pratica per ottenere la cittadinanza italiana. La volevo ringraziare tanto per la sua disponibilità e il suo aiuto disinteressato, qualità che non sono facilmente riscontrabili nella nostra società.

Le invio questo pensiero come segno della mia gratitudine. E’ veramente bello imbattersi in persone come lei, belle dal punto di vista umano e professionale allo stesso tempo.

Persone nella mia situazione le saranno sempre grate, per aiutarle ad acquistare la loro libertà, e in modo onesto e gentile come lo fa lei ​è​ ancora e tanto più apprezzabile :)

Le farò sapere l’esito finale della mia battaglia. Spero un giorno di poterla ringraziare di persona.
Angelica

Angelica


Ho conosciuto l'avvocato Boschetti in seguito al diniego per la mia cittadinanza a causa di un procedimento contro di me che però si è risolto in maniera positiva. Nonostante questo la prefettura non mi riteneva idonea per la cittadinanza nonostante io sia nata in Italia, abbia frequentato le scuole e l'università e sia sempre stata residente.

Avevo dieci giorni di tempo per far valere le mie ragioni e su internet ho conosciuto appunto l'avv. Boschetti che si è dimostrato subito interessato al mio caso e grazie al suo aiuto ho risolto il problema e ho ottenuto dopo due mesi la cittadinanza italiana che aspettavo da 32 anni.

Tra l'altro rispetto ad altri studi legali che chiedevano cifre astronomiche, la tariffa dell'avv. Boschetti era assolutamente abbordabile in linea con le esigenze di chi, straniero come me, si sa non dispone di grossi budget.

La mia esperienza è stata quindi assolutamente positiva e ringrazio l'avv. Boschetti di avermi seguita e avermi fatto ottenere la cittadinanza.
Alkeida e Elton da Milano

Alkeida e Elton da Milano



Da più di dieci anni residenti in Italia, è arrivato anche il nostro fatidico momento: quello di richiedere la cittadinanza Italiana! A chi rivolgersi, a chi affidarsi nel caso di attese prolungate ma sopratutto, come fare a sollecitare dopo i due anni di elaborazione della pratica, in modo diretto e professionale?!

La risposta a tutte queste domande e unica: 
Avv.Francesco Boschetti !

Noi l'abbiamo trovato per caso sui motori di ricerca e ci siamo affidati a lui a occhi chiusi ma si è rivelato una persona molto affidabile, professionale e corretta! Mio marito è diventato cittadino italiano il 4 di ottobre e di seguito anche nostra figlia nata qui in Italia, e io lo diventerò a breve, con l'aiuto dello studio dell'avvocato! 

Grazie mille per tutto avvocato !
Con affetto Alkeida e Elton da Milano 
Aminatou Mone da Milano

Aminatou Mone da Milano



Buonasera avv. Francesco,
Quello che voglio dire a tutti quanti è di evitare i pregiudizi, quando mia figlia AICHA YABRE ha detto che voleva mettere in mano la sua pratica di cittadinanza ad un avvocato di Roma io come madre ho detto a mia figlia che era troppo lontano e che magari forse l'avrebbe fregata, e con la distanza che c'è non avrebbe potuto fare nulla, lei subito mi ha detto che dalla foto sembra una brava persona e che l'avrebbe contatto per vedere, dopo che l'ha contattato mi ha detto che era un bravo avvocato proffessionale ed molto gentile.

Ed è veramente cosi perchè ora che a seguito anche la mia pratica devo dire che sono rimasta a bocca aperta per il lavoro svolto in cosi poco tempo, sempre con gentilezza ed pazienza.

Gente non guardate la distanza ovunque voi siate se volete un buon avvocato contattate lui FRANCESCO BOSCHETTI sono certa che rimanerete a bocca aperta come me.

Grazie di cuore per il grande lavoro svolto.
Marsida da Altopascio (LU)

Marsida da Altopascio (LU)



Ho contattato l'avvocato tramite questo sito, leggendo le recensioni. Sono davvero felicissima della scelta che ho fatto. Finalmente ho ottenuto la cittadinanza italiana dopo 18 anni di residenza. La ringrazio per l'eccezionale professionalità, i consigli ed il costante impegno dimostrato durante tutto il periodo necessario a portare a termine la pratica di cittadinanza.

Consiglio a tutti l'avv. Boschetti non solo come professionista molto serio e competente ma soprattutto per la sua umanità e gentilezza. Adesso pure mia sorella si è rivolta all'avvocato.

Valutazione massimale. Con affetto Marsida

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