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Ritardi delle pubbliche amministrazioni per stranieri

I ritardi delle pubbliche amministrazioni per stranieri sono un problema serio in Italia. Molti immigrati, ma anche italiani residenti all’estero, si trovano bloccati da pratiche che non vengono concluse in tempi ragionevoli: permessi di soggiorno, cittadinanza, iscrizione all’Aire, trascrizioni di atti di stato civile. Questi ostacoli impediscono la regolarizzazione della posizione di molti immigrati, limitando diritti fondamentali e, spesso, generando frustrazione e perdita di opportunità.

Lo Studio Legale Internazionale Boschetti presta assistenza legale mirata per superare questi ritardi. Con esperienza ventennale nel diritto dell’immigrazione, lo Studio interviene con diffide, azioni amministrative, ricorsi per silenzio-inadempimento, e altre soluzioni giudiziali e stragiudiziali, ottenendo risultati concreti. Chi si rivolge a noi non solo riceve supporto tecnico, ma trova un partner determinato a garantire che i propri diritti vengano rispettati in Italia.

Perché gli stranieri devono far valere i propri diritti contro le pubbliche amministrazioni?

In Italia, anche gli stranieri hanno diritti fondamentali che devono essere rispettati. La Costituzione, all’articolo 3, garantisce pari dignità sociale a tutti, senza distinzione di razza, lingua, religione o condizioni personali e sociali, e impone alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza delle persone. Inoltre, l’articolo 97 tutela il principio di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa.

La legge 241/1990 rafforza questo principio stabilendo che le pubbliche amministrazioni devono concludere i procedimenti nei tempi previsti e che non possono complicare inutilmente le pratiche. Quando un cittadino straniero aspetta un permesso di soggiorno, la trascrizione di un atto di matrimonio o la cittadinanza per residenza, non deve sottostare passivamente ad attese indeterminate, ma può farsi valere.

Resta inteso che il diritto, diverse volte, non attiene alla vicenda sostanziale (ad esempio, la concessione di un visto per turismo è un atto discrezionale della Pubblica Amministrazione), bensì all’interesse giuridicamente tutelato di ricevere un provvedimento espresso entro un determinato termine, come stabilito dall’art. 2 della legge sopra citata.

Dove si concentrano i ritardi della Pubblica Amministrazione?

I ritardi della Pubblica Amministrazione per stranieri si manifestano in numerosi ambiti, creando ostacoli concreti alla vita quotidiana e ai diritti fondamentali di persone che, vivendo in un Paese diverso da quello di origine, più di altri hanno bisogno di stabilità e sicurezza.

Le domande di cittadinanza italiana per residenza rappresentano uno dei casi più eclatanti. Nonostante la legge preveda un termine di 24 mesi, prorogabile a 36, detta proroga è diventata una prassi abituale piuttosto che una misura eccezionale. Il legislatore, negli ultimi anni, è dovuto più volte intervenire per allungare i tempi, dimostrando l'incapacità strutturale del sistema di gestire le richieste.

Passando alla cittadinanza per discendenti di sangue italiano, la situazione è altrettanto drammatica. Nei consolati di Brasile e Argentina, ad esempio, i richiedenti affrontano la "longa fila dos consulados" e la "falta de turno". A San Paolo si sono registrate attese fino a 12 anni per un semplice appuntamento, una situazione che viola ogni principio di ragionevolezza. Il sistema “prenotami”, sulla piattaforma ministeriale, consente solo astrattamente di prenotare un appuntamento, perché i posti sono sempre occupati. Riuscirvi è un’operazione di fortuna e totale casualità: non è questo il servizio che deve attendersi dalla Pubblica Amministrazione.

Anche le pratiche per visti di studio creano paradossi assurdi: studenti che ottengono pre-iscrizioni universitarie non riescono a presentare domanda di visto per mancanza di appuntamenti disponibili. Clamoroso sta diventando il caso dell’Ambasciata di Islamabad, con un boom di richieste di cittadini pakistani letteralmente disperati, perché non riescono a ricevere un appuntamento per presentare la domanda, col rischio di dover rinunciare al sogno di studiare in Italia. Spesso, poi, tra richiedenti e Ambasciate vi sono agenzie intermediarie che complicano ulteriormente la situazione, impedendo il contatto diretto e la cooperazione che deve contraddistinguere le parti, come strutturato dalla legge n. 241/1990 e successive modificazioni.

Le pratiche Aire (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) subiscono ritardi altrettanto sistematici. Abbiamo trattato moltissimi casi di questo tipo, tra i quali annoveriamo la pratica di Rogerio e di Gregory, i quali, ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana, hanno richiesto l'iscrizione Aire. La nostra mediazione tra Comune e Consolato ha risolto un blocco che durava da più di un anno, in una sola settimana, dimostrando che in alcune circostanze non ci sono scuse di scarso personale che tengano: sollecitata, l’Amministrazione ha concluso il procedimento.

I ritardi nei procedimenti di rilascio, rinnovo o conversione dei permessi di soggiorno colpiscono soprattutto chi, dopo l'appuntamento in Questura per le impronte, vede il proprio procedimento bloccato senza motivo. Questi ritardi sfavoriscono ogni giorno chi cerca in tutti i modi di tutelare la legalità del proprio soggiorno in Italia. Sono molti gli stranieri che ci contattano lamentando un blocco della procedura, se non, addirittura, di non avere alcuna notizia in merito alla propria richiesta del permesso di soggiorno.

Domande di rilascio e/o rinnovo di passaporti italiani e carte d'identità subiscono anch’esse ritardi che compromettono la libertà di movimento, mentre le trascrizioni di atti creano inutili attese per chi vuole aggiornare la propia posizione anagrafica e dello stato civile.

Molti, dunque, sono gli uffici amministrativi coinvolti: Consolati, Ambasciate, Comuni, Questure, Prefetture. Se un ritardo di qualche settimana può essere tollerato, non può invece ammettersi che la conclusione di un procedimento amministrativo venga rimesso al libero arbitrio dei dirigenti e/o dei responsabili del procedimento, esponendo gli stranieri ad attese lunghissime e a una situazione di incertezza stagnante.

Chiaramente non si possono fare delle generalizzazioni: ci sono anche funzionari molto professionali e collaborativi, e casi in cui il dialogo con Comuni, Consolati, etc., sono più che soddisfacenti. Però, duole osservare che la maggioranza dei casi in cui ci si trova a dover agire con la Pubblica Amministrazione italiana, per questioni che riguardano gli stranieri (e anche i neo-cittadini italiani) c’è da argomentare, sollecitare e controbattere, perché i procedimenti non si svolgono in modo fluido, nel rispetto dei termini stabiliti dalla legge.

Perché ci sono i ritardi?

I ritardi delle pubbliche amministrazioni per stranieri derivano principalmente dalla sproporzione tra risorse disponibili e volume di domande. Gli uffici competenti spesso non dispongono di personale sufficiente per gestire l'elevato numero di richieste, particolarmente nelle grandi città e nei consolati di paesi con forte emigrazione italiana.

Tuttavia, non sempre le cause sono strutturali. Spesso emerge la scarsa cooperazione di alcuni funzionari pubblici, che omettono o ritardano atti del proprio ufficio, accampando argomentazioni giuridiche prive di fondamento. Innumerevoli sono i casi di questo tipo nelle pratiche di trascrizione degli atti di stato civile, successive alle sentenze di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, che dimostrano scarsa collaborazione e, talvolta, un basso livello di conoscenza delle leggi vigenti in materia.

La mancanza di coordinamento tra enti diversi (comuni, questure, consolati, prefetture) crea ulteriori rallentamenti. Ogni ufficio tende a proteggersi scaricando responsabilità su altri, mentre i cittadini rimangono intrappolati in questa rete burocratica. Classico è il rimpallo di responsabilità tra Consolati e Comuni per quanto riguarda l’iscrizione e l’aggiornamento della posizione Aire degli italiani residenti all’estero.

Cosa fare in caso di ritardo

Quando si verificano ritardi delle pubbliche amministrazioni per stranieri, esistono diverse strategie di intervento, da utilizzare in ordine crescente di intensità a seconda della gravità della situazione.

L'istanza di accesso agli atti rappresenta il primo strumento. Si tratta di un intevento che può essere intrapreso quando non si comprende cosa stia facendo l'Amministrazione su un procedimento che richiede una rilevante attività istruttoria (come una domanda di cittadinanza per residenza, quando la Questura, ad esempio, non rilascia il parere di competenza). Questa richiesta permette di visionare il fascicolo e capire a che punto si trova la pratica. Spesso la semplice richiesta di accesso stimola l'ufficio a riprendere l'attività. Se non si ottiene risposta, l’istante può valutare l’ipotesi di ricorrere al Tar, contro il silenzio riguardante l’istanza di accesso agli atti amministrativi.

Le pratiche di sollecito sono utili quando esistono termini di legge non ancora scaduti, e quindi l’Amministrazione non versa in una situazione di formale inadempimento, ma il cittadino straniero ha urgenze particolari che possono essere documentate. Ad esempio, uno studente che deve partire per l'università o un lavoratore che rischia di perdere un'opportunità professionale possono presentare solleciti motivati che spesso accelerano i tempi.

Il ricorso al TAR diventa necessario quando la Pubblica Amministrazione ha violato i termini del procedimento configurando un silenzio-inadempimento. Il cittadino dispone di un anno di tempo, dalla scadenza del termine di legge, per chiedere al giudice amministrativo di ordinare all'Amministrazione di concludere il procedimento. Questo strumento è particolarmente efficace per regolarizzazione stranieri senza permesso di soggiorno quando i termini sono chiaramente superati oppure per chi non riesce a vedere decisa la propria pratica di cittadinanza italiana per residenza.

Il ricorso per ottemperanza si utilizza quando l'Amministrazione non rispetta una sentenza passata in giudicato. È uno strumento molto utilizzato quando i Comuni non trascrivono gli atti dopo una sentenza di riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenti di italiani residenti all'estero. La procedura ha spesso effetti rapidi perché l'Amministrazione si trova in violazione diretta di un ordine del giudice. Lo Studio, in queste pratiche, ha ottenuto il risultato sempre in meno di un mese.

Le azioni contro il responsabile del procedimento rappresentano l'opzione più severa per gravi inadempimenti. Il responsabile del procedimento, secondo l'articolo 6 della legge 241/1990, ha il compito di valutare i requisiti di ammissibilità, accertare i fatti, adottare misure per l'istruttoria, curare le comunicazioni e trasmettere gli atti all'organo competente. Quando questi doveri vengono violati con dolo o colpa grave, causando danni al cittadino, si può agire per risarcimento del danno.

La denuncia per omissione di atti d'ufficio rappresenta l'extrema ratio. L'articolo 328 del Codice Penale punisce con la reclusione da sei mesi a due anni il pubblico ufficiale che rifiuta indebitamente un atto del suo ufficio che deve essere compiuto senza ritardo per ragioni di giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene. Questa strada va percorsa solo nei casi più gravi, quando il comportamento del funzionario è chiaramente doloso e lesivo dei diritti fondamentali.

Indennizzo e risarcimento per il ritardo

La legge 241 del 1990, all'articolo 2-bis, disciplina il risarcimento per i danni derivanti dal mancato rispetto dei tempi di conclusione dei procedimenti amministrativi. La norma stabilisce che quando la Pubblica Amministrazione causa ritardi con dolo o colpa, deve risarcire i danni effettivamente provocati al cittadino.

Tuttavia, ottenere il risarcimento non è affatto semplice. Il Tribunale Amministrativo Regionale di Roma, recentemente, ha chiarito che la responsabilità dell'amministrazione richiede la prova dell'inerzia e del danno subito, con onere probatorio a carico del danneggiato. Non basta dimostrare il ritardo: bisogna fornire tutti gli elementi che qualificano il danno e la condotta illegittima della Pubblica Amministrazione.

Altrettanto recentemente, il TAR di Palermo ha avuto modo di esprimersi sulla materia, specificando che il danno da ritardo è risarcibile non per il ritardo in sé, ma perché la condotta inerte o tardiva dell'amministrazione ha causato un danno concreto. Devono sussistere tutti gli elementi della responsabilità: il fatto illecito (violazione del termine), l'evento dannoso, il nesso di causalità e l'elemento soggettivo. Inoltre, è necessario verificare la spettanza del bene della vita, cioè se il privato aveva effettivamente diritto al provvedimento richiesto.

Per gli stranieri che subiscono ritardi per regolarizzare le persone straniere o altre pratiche amministrative, questo significa che il risarcimento è possibile ma richiede una strategia legale precisa e documentazione accurata del danno subito. Non è sufficiente allegare il ritardo, ma bisogna dimostrare l’esistenza di un danno, anche, eventualmente, come “perdita di chance”.

Si conclude ricordando che il D.Lgs. n. 104/2010 ha abrogato la disposizione dell’art. 2 bis della legge n. 241/1990 che prevedeva la possibilità di un indennizzo semplificato per i pregiudizi non patrimoniali nei procedimenti ad istanza di parte.

Cosa può fare l’Avvocato Francesco Boschetti in caso di ritardo delle pubbliche amministrazioni per gli stranieri in Italia

Lo Studio Legale Internazionale Boschetti opera da quasi 20 anni nel campo dell'immigrazione e ha sviluppato una competenza specialistica unica nel contrastare i ritardi delle pubbliche amministrazioni per stranieri. Nel corso degli anni abbiamo ottenuto risultati concreti in tutti i settori più problematici: dalle domande di cittadinanza alle pratiche AIRE, dai permessi di soggiorno, alle trascrizioni di atti di stato civile.

Il nostro approccio combina competenza giuridica approfondita con strategie operative efficaci. Utilizziamo strumenti che vanno dalla semplice diffida fino al ricorso giudiziario, sempre scegliendo la soluzione più appropriata per ogni singolo caso. I risultati parlano chiaro: nella maggior parte delle situazioni riusciamo a sbloccare le pratiche in tempi molto rapidi, spesso evitando l'iter giudiziario.

La nostra leadership è al servizio dei cittadini stranieri che vedono bloccati o ostruiti i propri diritti o interessi a causa dell’inefficienza della macchina amministrativa: che si tratti di regolarizzazione stranieri senza permesso di soggiorno, di cittadinanza italiana per residenza, di pratiche Aire o di trascrizione di atti, di sanatoria per stranieri, di appuntamento per presentare domanda di visto per studente, o qualsiasi altra pratica per immigrati in Italia, disponiamo degli strumenti, di tecniche, strategie e dell'esperienza necessari per ottenere risultati concreti.

Quali sono le novità per la sanatoria immigrati nel 2025?

Le novità per la sanatoria immigrati nel 2025 dipendono dalle decisioni del governo e dalle circolari ministeriali che vengono pubblicate durante l'anno. È necessario monitorare costantemente gli aggiornamenti normativi per conoscere eventuali nuove opportunità di regolarizzazione per gli stranieri presenti irregolarmente sul territorio italiano.

Come regolarizzare un immigrato irregolare?

Come regolarizzare un immigrato irregolare dipende dalla situazione specifica: matrimonio con cittadino italiano o europeo, ricongiungimento familiare, visto per studio, contratto di lavoro a seguito dell’apertura delle quote flussi, sanatorie periodiche, protezioni umanitarie, o altre procedure previste dalla legge. Ogni caso richiede un'analisi dettagliata delle condizioni personali e dei requisiti di legge applicabili.

Come si può regolarizzare uno straniero senza permesso di soggiorno nel 2025?

Come si può regolarizzare uno straniero senza permesso di soggiorno nel 2025 attraverso diverse procedure: ricongiungimento familiare, contratti di lavoro subordinato o autonomo, protezione internazionale, permessi per cure mediche, o sanatorie straordinarie. La strategia dipende dalle circostanze individuali. Il diritto dell’immigrazione offre diverse vie, ma devono essere conosciute.

Come regolarizzare lo straniero?

Come regolarizzare lo straniero dipende dal caso specifico: permessi per lavoro, famiglia, studio, protezione internazionale, o altre categorie previste dal Testo Unico Immigrazione. È fondamentale valutare tutti i requisiti, preparare la documentazione necessaria e seguire scrupolosamente i tempi e le modalità di presentazione delle istanze presso gli uffici competenti.

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Le recensioni dei nostri clienti

Il Codice Deontologico Forense vieta all’avvocato di indicare il nominativo dei propri clienti o parti assistite, anche qualora gli stessi vi consentano. Per questo motivo riportiamo solamente le iniziali.

Famiglia R.

Voto:

Em agosto de 2017 procurei o escritório do Dr Francesco Boschetti, com o intuito de contrata-lo para nos representar junto ao Tribunal de Roma, requerendo nosso direito de sermos reconhecidos cidadãos italianos, já que na nossa linha da ascendência tinha a restrição administrativa devido ao meu pai ter nascido antes de 1948, e quem transmitia era minha avó.

Estivemos pessoalmente em seu escritório, e fomos muito bem recebidos, o Dr Francesco é uma pessoa muito afável, e extremamente competente, nos orientou corretamente e deu início ao processo em 27/09/2017.

Em Fevereiro de 2018 ocorreu nossa primeira e única audiência, sendo um sucesso pois já em março foi publicada nossa sentença positiva, reconhecendo eu e meus três filhos como cidadãos italianos desde nosso nascimento.

O Dr Francesco continuou em nosso auxilio até as devidas transcrições junto ao comune de nosso Dante Causa, e em agosto de 2018, já estávamos com nossas certidões de nascimento em mão, tempo total para sucesso do processo de onze meses!

Só temos que agradecer ao profissionalismo e dedicação do Dr. Francesco Boschetti e sua equipe.

N. da Roma

Voto:

Gentile Avv. Boschetti

Il 4 luglio finalmente ho fatto il giuramento per la cittadinanza. Se non l'avessi contattata non so per quanti anni ancora avrei aspettato questo momento con lo stato della pratica bloccato nella fase iniziale.

Ho cercato su internet un avvocato che mi potesse aiutare con questa pratica, e ho letto le recensioni su di lei che ho deciso di cercare subito l'indirizzo del suo studio per vedere se era tutto vero. In effetti eccomi qua per confermare tutto sulle recensioni positive su di lei, e aggiungo un grazie per la sua onestà, la sua serietà, la sua professionalità e la puntualità delle sue risposte.

Grazie veramente di cuore. E grazie per tutto l'impegno che ci mette per aiutare gli stranieri. Grazie mille.

N.

K. da Lecco

Voto:

Avendo avuto un problema con la residenza, quindi non potevo fare la richiesta di cittadinanza, decisi di prendere un avvocato per aiutarmi. Premetto che due Avvocati mi avevano già detto che fosse impossibile risolvere il problema. Volevo un terzo parere.

Dalle mie ricerche su internet ho visto parecchi studi legali e ho scelto l'avvocato Boschetti perché mi ispirava fiducia.

Dopo la mail, mi ha risposto e qualche giorno dopo mi ha chiamato per un colloquio. Dopodiché ha iniziato il suo lavoro.

Oggi la fatidica notizia è caduta, la mia residenza è stata ripristinata. Che dire? Grazie mille di tutto. Davvero tante grazie.

Grazie perché lei ha sopportato le mie domande, a volte anche quattro mail al giorno. Grazie per la sua disponibilità e la sua pazienza.

Grazie anche per i prezzi che fa. Le auguro tante belle cose nella sua carriera.

Con affetto,

K.

E. da San Donà di Piave

Voto:

Sono arrivata in Italia quando avevo 10 anni quindi ho sempre considerato il posto in cui vivo ora come casa mia ormai.

Appena compiuti i 10 anni di residenza, ho convinto mio padre e abbiamo fatto domanda per la cittadinanza. Nel frattempo due anni fa ho vinto un borsa di studio e sono andata a studiare a Londra e la voglia di ritornarci mi ha convinta ancora di più nel richiedere la cittadinanza.

Dopo due anni a gennaio che lo stato della pratica online non cambiava ho cercato un avvocato in internet. Dopo aver letto le recensioni sia sul sito che su Facebook mi sono convinta che l'avv. Boschetti poteva essere la persona giusta.

Non mi sbagliavo. A qualsiasi mail, anche di domenica, l'avvocato ha prontamente risposto. Alla risposta positiva ha esultato insieme a me.

Grazie Avv. Boschetti! Mi sembra abbastanza ovvio che lo consiglierei a chiunque sia per il continuo supporto e sia perché se avete bisogno di rapide tempistiche l'avvocato è di parola.

 

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Nessun problema, prova a guardare alcune video recensioni dei nostri clienti e capisci come possiamo aiutarti a risolver eil tuo problema legato alla cittadinanza italiana o a visti d'ingrsso.

R.M. da Caracas

Voto:

Sono M.M., cittadina venezuelana e ora anche italiana dopo l'accoglienza favorevole di un processo presso il Tribunale di Roma in cui sono stata rappresentata dall'avvocato Francesco Boschetti. L'avvocato Boschetti mi ha offerto un servizio personalizzato di altissima qualità.

Durante l'intero processo mi sono sentita sicura e tranquilla perché è proactivo, chiaro, rapido e preciso nelle risposte. Se avessi bisogno di un altro servizio di immigrazione, senza nessun dubbio assumerei di nuovo l'avvocato Boschetti.

Soy M.M., ciudadana venezolana y ahora también italiana después del resultado favorable en un juicio en los Tribunales de Roma en el que fui representada por el abogado Francesco Boschetti. El abogado Boschetti me ofreció un servicio personalizado de la más alta calidad.

Durante todo el proceso me sentí segura y tranquila pues es proactivo y rápido, claro y preciso en sus respuestas. De necesitar otro servicio de inmigración, sin ninguna duda volvería a contratar al abogado Boschetti.

I am M.M., a Venezuelan citizen and now also Italian after the favorable result in a trial in the Courts of Rome in which I was represented by the lawyer Francesco Boschetti. Attorney Boschetti offered me a personalized service of the highest quality.

Throughout the entire process I felt reassured because he is proactive and fast, clear, and precise in his answers. Should I need another immigration service, I would definitely hire lawyer Boschetti again.

G. Z. residente a Forlì

Voto:

Ho contattato Avvocato Boschetti per la mia pratica di cittadinanza, avevo fatto la domanda nel marzo del 2015 fino al 2018 nessuna notifica nessun cambiamento sul portale del ministero del interno, ho fatto solecito dopo solecito nulla cambiava, cercando sul Internet ho trovato AVV. Boschetti ho letto gli recensioni della gente che lui gli aiutati gli ho scritto una mail e mi ha subito risposto ed è stato sempre disponibile,gentile,paziente grazie al Avv.Boschetti dopo né anche 6 mesi il decreto per la mia pratica di cittadinanza e stato firmato.

Grazie mille Avvocato Boschetti per la sua gentilezza ma soprattutto per la sua bravura.

A. da Monza Brianza

Voto:

Una mattina navigando su un sito Internet mi sono imbattuta in questo sito tutto per stranieri, ho visto un messaggio apparso in piccolo sulle pagine avv.per gli immigrati, già la scritta così mi piaceva, ho preso il numero di cellulare e la mail provando a chiamare non andava, allora ho scritto una mail. Se a chiamare ero un po’ titubante, quando ho visto la foto del profilo della mail devo dire che mi ha spirato fiducia.

Allora, quando a fine serata mi ha chiamato gli ho parlato più tranquillamente perché avendo visto la foto ero più serena a parlare con lui.

Insomma che dire, un grande avvocato con la G maiuscola,una persona alla mano e sopratutto disponibilissimo, che ti segue fino in fondo con parole gentili. Mi ha seguito due pratiche (andate a buon fine) ora sta facendo la terza, poi ci sarà la quarta. In tutto questo io sono stata una grande rompiscatole, ma lui è stato così paziente e professionale che mi assicurava sempre e mi tranquillizzava ogni volta.

Contattate lui e rimarrete molto soddisfatti come io e come tante altre persone.

Grazie mille avvocato Boschetti,

Un abbraccio a presto.

A. e E. da Milano

Voto:

Da più di dieci anni residenti in Italia, è arrivato anche il nostro fatidico momento: quello di richiedere la cittadinanza Italiana! A chi rivolgersi, a chi affidarsi nel caso di attese prolungate ma sopratutto, come fare a sollecitare dopo i due anni di elaborazione della pratica, in modo diretto e professionale?!

La risposta a tutte queste domande e unica: 
Avv.Francesco Boschetti !

Noi l'abbiamo trovato per caso sui motori di ricerca e ci siamo affidati a lui a occhi chiusi ma si è rivelato una persona molto affidabile, professionale e corretta! Mio marito è diventato cittadino italiano il 4 di ottobre e di seguito anche nostra figlia nata qui in Italia, e io lo diventerò a breve, con l'aiuto dello studio dell'avvocato! 

Grazie mille per tutto avvocato !
Con affetto A. e E. da Milano 

A. M. da Milano

Voto:

Buonasera avv. Francesco,
Quello che voglio dire a tutti quanti è di evitare i pregiudizi, quando mia figlia A. Y. ha detto che voleva mettere in mano la sua pratica di cittadinanza ad un avvocato di Roma io come madre ho detto a mia figlia che era troppo lontano e che magari forse l'avrebbe fregata, e con la distanza che c'è non avrebbe potuto fare nulla, lei subito mi ha detto che dalla foto sembra una brava persona e che l'avrebbe contatto per vedere, dopo che l'ha contattato mi ha detto che era un bravo avvocato proffessionale ed molto gentile.

Ed è veramente cosi perchè ora che a seguito anche la mia pratica devo dire che sono rimasta a bocca aperta per il lavoro svolto in cosi poco tempo, sempre con gentilezza ed pazienza.

Gente non guardate la distanza ovunque voi siate se volete un buon avvocato contattate lui FRANCESCO BOSCHETTI sono certa che rimanerete a bocca aperta come me.

Grazie di cuore per il grande lavoro svolto.

D.e M. E. da Reggio Emilia

Voto:

Gentile Avv. Francesco Boschetti,

Volevo ringraziarLa grandemente per la pratica di controllo espulsione e registrazione al SIS della mia ragazza costaricense che mentre ritornava in Costarica era stata fermata dalla polizia di dogana internazionale a Madrid con una presunta espulsione; grazie al suo aiuto in tempi brevi e con poca spesa abbiamo potuto controllare cosa effettivamente era successo e poter poi, dopo esito negativo sul registro SIS, acquistare il biglietto aereo per il rientro in Europa. Grazie davvero tanto!

Volevo caldamente consigliare la professionalità, rapidità e cortesia dell'Avvocato Branchetti a chiunque si trovi in vicende internazionali di poca chiarezza come la nostra.

D.

E. da Robecco Sul Naviglio

Voto:

La mia pratica di cittadinanza era ferma da un anno, lo stato della domanda era sempre lo stesso: “L’istruttoria è stata avviata....” Cercavo una soluzione per velocizzare la procedura e tutto mi sembrava molto difficile.

Ho conosciuto l’Avvocato Boschetti tramite Internet e l’ho contattato con e-mail. L’avvocato ha risposto subito ed ha proposto la pratica di sollecito.

Lui ha sollecitato più volte il Ministero, la Prefettura ed anche il Comune dove sono residente, perché, ad ogni step, i tempi di attesa erano più lunghi rispetto a quelli previsti dalla Legge. La mia pratica è stata seguita con grande professionalità e costante impegno fino all’esito positivo: sono diventata cittadina italiana! L’Avvocato è stato sempre disponibile e sollecito nel rispondere a tutte le domande e mi ha dato consigli utili.

Ringrazio l'avv. Boschetti di cuore di avermi aiutata. Lo consiglio a tutti gli stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana in 730 giorni.

I. da Comacchio

Voto:

Avevo bisogno di accelerare la mia pratica di cittadinanza che ancora non sono passati i famosi 730 giorni. Ho iniziato a fare qualche ricerca per trovare un bravo Avvocato in grado di aiutarmi e così navigando in mezzo ai forum dedicati a cittadinanza per stranieri sono riuscito ad arrivare al nome del Avvocato Francesco Boschetti consigliato da molti membri.

Ho deciso di contattarlo telefonicamente spiegando la mia posizione e subito da questo momento mi ha trasmesso fiducia e rassicurazione. Dal giorno successivo dopo aver preparato e spedito la mia documentazione l'Avvocato ha subito iniziato con la prima pratica sollecito. E così è stato sempre presente e disponibile per altri solleciti mano mano mentre cambiava lo stato pratica, e ci siamo tenuti sempre aggiornati.

Consiglierei fortemente l'Avvocato Francesco Boschetti a tutti coloro che vorrebbero accelerare la loro pratica cittadinanza e coloro che hanno bisogno di supporto riguardo il tema cittadinanza. Troverete una persona disponibile, professionale, gentile e con molta esperienza nel settore.

Grazie di cuore Avvocato Francesco.

M. da Milano

Voto:

Ho contatto l'avvocato Boschetti, per la mia pratica di cittadinanza.

La sua disponibilità immediata al telefono mi ha messo subito a mio agio, oltre alla sua professionalità nell'indicarmi il percorso più idoneo alla mia situazione e senza dimenticare la celerità con cui ha trattato la mia pratica.

Per questi motivi posso solo consigliare vivamente la collaborazione con l'avvocato.

O. da Francoforte sul Meno

Voto:

Anche se sono passati 2 anni e qualche mese dopo aver applicato per la cittadinanza italiana per matrimonio, lo stato della mia domanda non cambiava. Cercavo una soluzione per sollecitare la procedura. Ho contattato Avv. Francesco Boschetti sul website dell’avvocato.

Grazie al suo disciplinato e sistematico lavoro solo 10 giorni dopo, mi sono stata informata dal ministero dell’interno che il decreto per la mia cittadinanza e’ stato firmato. Durante questo processo Avv. Boschetti era sempre disponibile, anche fuori delle ore di lavoro. Lui ha risposto tutte le mie domande in dettaglio. La sua serieta’ e veloce follow-up ci ha portato grande successo. Fino all’ultimo step mi ha sostenuta professionalmente.

Gentile Avv. Boschetti la ringrazio di nuovo particolarmente per la sua gentilezza, flessibilita e la fiducia che mi ha dato. Era un privilegio per me averLa come il mio avvocato.

Senza pensarci due volte consiglerei Avv. Francesco Boschetti a tutti quelli che hanno bisogno l’aiuto sulle questioni d’immigrazione e cittadinanza.
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