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Francesco Boschetti
Avvocato

Studio Legale di
Diritto dell'Immigrazione

 
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Ricorso contro il diniego del visto

L'avvocato Francesco Boschetti relatore in un seminario sul diritto dell’immigrazione

La tua domanda di visto è stata respinta?
"Non ha fornito una giustificazione riguardo allo scopo e alle condizioni del soggiorno previsto?" Oppure: "la sua intenzione di lasciare il territorio degli Stati membri prima della scadenza del visto non può essere stabilita con certezza?" O ancora: "le informazioni fornite per giustificare lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto non sono attendibili"?

Sono tutte formule stereotipate, spesso infondate! Rivolgiti a noi per far valere i tuoi diritti ed ottenere il visto ingiustamente negato. 

Sempre più le rappresentanze diplomatiche italiane negano il visto di ingresso senza motivi fondati, e comunque all'esito di una parziale valutazione della documentazione offerta dal richiedente.

Inadeguatezza della motivazione

Il più delle volte capita che la motivazione del diniego sia palesemente generica. Peraltro, già il suo essere redatta - come i regolamenti comunitari consentono - a mezzo di formule meccanizzate e compilate a mezzo di “crocette”, indica la sua inadeguatezza sotto i profili del diritto di difesa, e in particolare del diritto del richiedente ad ottenere un provvedimento amministrativo motivato.

Deve ricordarsi, infatti, che, ai sensi dell’art. 3 della Legge sul procedimento amministrativo del 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche, “Ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato (…). La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria”.

Ebbene, molto spesso, la motivazione offerta dalle Autorità Consolari risultano delle formule vuote, prive del benché minimo riferimento alla vicenda concreta.

La motivazione, quindi, per la sua genericità, non risponde ai requisiti richiesti dall’art. 3, L. n. 241/90 in quanto “non consente di ricostruire l’iter logico-giuridico seguito dall’amministrazione ai fini della decisione” (così, ad esempio, Tar Lazio, Sezione Prima Quater, Sentenza del 6 aprile 2012, n. 3231).

Il ricorso al Tar del Lazio

L'unico modo concreto per opporsi al diniego del visto è proporre ricorso al giudice amministrativo, a cui occorre richiedere l'annullamento del provvedimento.

Ma prima di tutto, in via cautelare ed urgente, bisognerà chiedere al Tar, previo accertamento dei due presupposti del fumus boni iuris (fondatezza del ricorso ad una prima analisi) e periculum in mora (pericolo del ritardo), di ordinare all'Amministrazione il riesame del provvedimento alla luce dei motivi riportati nel ricorso.

L'obiettivo di vincere il ricorso è finalizzato non solo ad ottenere quello specifico visto negato, ma di creare un precedente favorevole nei confronti della stessa autorità consolare, laddove l'interessato, in futuro, si trovasse a presentare analoga domanda di visto d'ingresso per l'Italia.

Il diniego del visto

L’art. 32 del Codice Comunitario dei visti, istituito con il Reg. CE del 13.07.2009, n. 810/2009, indica i casi in cui il visto è rifiutato, vale a dire quando il richiedente:

  • presenta un documento di viaggio falso, contraffatto o alterato;
  • non fornisce la giustificazione riguardo allo scopo e alle condizioni del soggiorno previsto; 
  • non dimostra di disporre di mezzi di sussistenza sufficienti, sia per la durata prevista del soggiorno sia per il ritorno nel paese di origine o di residenza oppure per il transito verso un paese terzo nel quale la sua ammissione è garantita, ovvero non è in grado di ottenere legalmente detti mezzi; 
  • abbia già soggiornato per 90 giorni nell'arco del periodo di 180 giorni in corso, sul territorio degli Stati membri in virtù di un visto uniforme o di un visto con validità territoriale limitata; 
  • è segnalato nel SIS al fine della non ammissione; 
  • sia considerato una minaccia per l'ordine pubblico, la sicurezza interna o la salute pubblica, quale definita all'articolo 2, paragrafo 19, del codice frontiere Schengen, o per le relazioni internazionali di uno degli Stati membri e, in particolare, sia segnalato nelle banche dati nazionali degli Stati membri ai fini della non ammissione per gli stessi motivi; 
  • non dimostra di possedere un'adeguata e valida assicurazione sanitaria di viaggio, ove applicabile (lett. a); oppure, qualora vi siano ragionevoli dubbi sull'autenticità dei documenti giustificativi presentati dal richiedente o sulla veridicità del loro contenuto, sull'affidabilità delle dichiarazioni fatte dal richiedente o sulla sua intenzione di lasciare il territorio degli Stati membri prima della scadenza del visto richiesto (lett.b).

L'eventuale segnalazione al SIS implica un ulteriore intervento: l'interessato, preferibilmente per mezzo di un legale, dovrà richiedere l'accesso al Sistema d'Informazione Schengen per scoprire quale Stato, e precisamente quale Autorità ha effettuato la segnalazione.

In seconda battuta, bisognerà - sempre che ne sussistano i presupposti - richiedere la cancellazione dell'iscrizione. Essa, infatti, rappresenta un marchio che finché è presente impedisce allo straniero di fare ingresso negli Stati dell'Area Schengen.

Il c.d. "rischio migratorio"

Il rischio migratorio è uno dei motivi di diniego più contestati, probabilmente anche a causa della delicata situazione di politica internazionale che stiamo vivendo.

Il rischio definito "migratorio", infatti, è che il richiedente utilizzi il visto d'ingresso in modo strumentale, non avendo intenzione di rientrare nel proprio Paese alla scadenza del visto stesso.

Si deve quindi scongiurare il pericolo che lo straniero faccia ingresso in Italia e vi rimanga, eludendo la normativa in materia d'immigrazione, in modo particolare quella relativa ai flussi d'ingresso.

Laddove si intenda impugnare un provvedimento di diniego del visto fondato sul "rischio migratorio", l'interessato dovrà dimostrare di essere titolare, nel proprio Paese di residenza, di situazioni economiche, personali, familiari, lavorative, tali da far ritenere che, decorso il termine del visto, egli abbia tutta la motivazione a farvi ritorno, piuttosto che stabilirsi clandestinamente in Italia, avendo appunto, nello Stato di provenienza, il proprio centro di interessi.

In altre parole, bisogna riuscire a dimostrare che il richiedente il visto possiede una forte convenienza a rientrare nel Paese di residenza, e che, di contro, il suo interesse a soggiornare in Italia sia soltanto temporaneo e circoscritto al breve periodo per cui si è fatta richiesta.

Per questo motivo, il paragrafo 7.12 della decisione della Commissione UE del 19.3.2010 fa uso dei seguenti indici individuali di stabilità, che dovrebbero far desumere l'intenzione del soggetto di far rientro nello Stato di provenienza alla scadenza del visto per l'Italia:

  • La sussistenza, in capo del richiedente il visto, di vincoli familiari o altri legami personali nel paese di residenza;
  • vincoli familiari o altri legami personali negli Stati membri; lo stato civile;
  • la situazione lavorativa (livello salariale, se lavoratore dipendente);
  • la regolarità delle entrate (lavoro dipendente, lavoro autonomo, pensione, redditi da investimenti, ecc.) del richiedente o del coniuge, dei figli o delle persone a carico;
  • il livello del reddito;
  • lo status sociale nel paese di residenza (ad esempio eletto a una carica pubblica, rappresentante di una ONG, professione di alto status sociale come avvocato, medico, docente universitario);
  • il possesso di una casa o di un bene immobile. 

Il medesimo paragrafo specifica anche questi ulteriori aspetti da verificare:

  • Precedenti soggiorni irregolari negli Stati membri;
  • precedenti abusi del sistema di sicurezza sociale degli Stati membri;
  • successione di varie domande di visto (per soggiorni di breve o di lunga durata) presentate per scopi diversi e senza rapporto fra di loro;
  • credibilità del soggetto ospitante, quando viene presentata una lettera d'invito. 

Il Tar Lazio, in merito alla rilevanza dei suddetti indici, specifica poi che "le valutazioni in materia di rilascio dei visti non si accentrano principalmente sulla situazione socio-economica dell’invitante bensì, in modo più pregnante, sull’interesse del cittadino straniero a rientrare in patria alla scadenza del visto, da testare sulla base dei legami economici, lavorativi e familiari con il paese di origine..." (Così, tra le tante, TAR LAZIO - Sez. III^ TER n. 11336/2014). 

Altre cause di diniego

Tante altre volte il diniego del visto si fonda sulla motivazione che il richiedente non ha fornito giustificazioni precise in merito allo scopo del soggiorno.

Qui si deve far menzione innanzitutto dell’art. 5 del Trattato di Schengen, ratificato dall'Italia con la legge n. 388/93, poi confermato dall'art. 5, comma 1, lettera c), Reg. CE n. 562/06, il quale prevede che per l'ingresso nel territorio dei Paesi contraenti lo straniero deve esibire "i documenti che giustificano lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto e disporre dei mezzi di sussistenza sufficienti, sia per la durata prevista del soggiorno, sia per il ritorno nel paese di provenienza". 

Tali formalità debbono, in particolare, essere rispettate per il rilascio del "visto uniforme" avente durata non superiore a tre mesi (artt. 10, 11 e 15 del Trattato).

A sua volta, l'art. 4, comma 3, d. lgs. n. 286/98, prevede che per conseguire il visto d’ingresso lo straniero deve dimostrare "di essere in possesso di idonea documentazione atta a confermare lo scopo e le condizioni del soggiorno, nonché la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno e, fatta eccezione per i permessi di soggiorno per motivi di lavoro, anche per il ritorno nel Paese di provenienza";

In ultimo, il Decreto del Ministero degli Affari Esteri n. 850 dell’11 maggio 2011, recante la definizione delle tipologie dei visti d'ingresso e dei requisiti per il loro ottenimento, all’art. 4 richiama le prescrizioni contenute nel Codice comunitario dei visti, da osservare in occasione dell'esame delle richieste di visto di breve durata e rivolte alle rappresentanze diplomatico-consolari, con l’avvertenza che “in caso di negativo riscontro sull'autenticità e sull'affidabilità della documentazione presentata, nonché sulla veridicità e sull'attendibilità delle dichiarazioni rese, la rappresentanza diplomatico-consolare si asterrà dal rilascio del visto”.

Sul punto, bisogna ricordare, a chi intende fare ingresso in Italia, l'importanza della documentazione da allegare all'istanza di visto, che deve essere completa, in base alla tipologia di visto da richiedere, e regolare (in un caso, il visto è stato negato perché l'interessato non aveva prodotto valido certificato da cui potesse evincersi il legame di parentela con la persona invitante. In un altro caso, il visto è stato negato perché la lettera d'invito non era stata firmata dall'invitante).

Inoltre, va ricordata l'importanza dell'intervista che lo straniero deve sostenere presso la competente Ambasciata (in un caso, l'autorità consolare ha negato il visto per motivo di studi poiché lo straniero, in sede di colloquio, ha dimostrato di conoscere ben poco la lingua italiana: situazione che ha precluso la concessione del visto, dal momento che il corso di studi scelto dall'istante era un corso di lingua italiana avanzato).

Ricorso contro il diniego del visto con lo Studio legale Avvocato Francesco Boschetti

Video recensioni dell'avvocato Boschetti

 
 
 
 

Cosa dicono altri nostri clienti

Khady da Lecco

Khady da Lecco



Avendo avuto un problema con la residenza, quindi non potevo fare la richiesta di cittadinanza, decisi di prendere un avvocato per aiutarmi. Premetto che due Avvocati mi avevano già detto che fosse impossibile risolvere il problema. Volevo un terzo parere.

Dalle mie ricerche su internet ho visto parecchi studi legali e ho scelto l'avvocato Boschetti perché mi ispirava fiducia.

Dopo la mail, mi ha risposto e qualche giorno dopo mi ha chiamato per un colloquio. Dopodiché ha iniziato il suo lavoro.

Oggi la fatidica notizia è caduta, la mia residenza è stata ripristinata. Che dire? Grazie mille di tutto. Davvero tante grazie.

Grazie perché lei ha sopportato le mie domande, a volte anche quattro mail al giorno. Grazie per la sua disponibilità e la sua pazienza.

Grazie anche per i prezzi che fa. Le auguro tante belle cose nella sua carriera.

Con affetto,

Khady
Eranda da San Donà di Piave

Eranda da San Donà di Piave



Sono arrivata in Italia quando avevo 10 anni quindi ho sempre considerato il posto in cui vivo ora come casa mia ormai.

Appena compiuti i 10 anni di residenza, ho convinto mio padre e abbiamo fatto domanda per la cittadinanza. Nel frattempo due anni fa ho vinto un borsa di studio e sono andata a studiare a Londra e la voglia di ritornarci mi ha convinta ancora di più nel richiedere la cittadinanza.

Dopo due anni a gennaio che lo stato della pratica online non cambiava ho cercato un avvocato in internet. Dopo aver letto le recensioni sia sul sito che su Facebook mi sono convinta che l'avv. Boschetti poteva essere la persona giusta.

Non mi sbagliavo. A qualsiasi mail, anche di domenica, l'avvocato ha prontamente risposto. Alla risposta positiva ha esultato insieme a me.

Grazie Avv. Boschetti! Mi sembra abbastanza ovvio che lo consiglierei a chiunque sia per il continuo supporto e sia perché se avete bisogno di rapide tempistiche l'avvocato è di parola.

Olga da Francoforte sul Meno

Olga da Francoforte sul Meno



Anche se sono passati 2 anni e qualche mese dopo aver applicato per la cittadinanza italiana per matrimonio, lo stato della mia domanda non cambiava. Cercavo una soluzione per sollecitare la procedura. Ho contattato Avv. Francesco Boschetti sul website dell’avvocato.

Grazie al suo disciplinato e sistematico lavoro solo 10 giorni dopo, mi sono stata informata dal ministero dell’interno che il decreto per la mia cittadinanza e’ stato firmato. Durante questo processo Avv. Boschetti era sempre disponibile, anche fuori delle ore di lavoro. Lui ha risposto tutte le mie domande in dettaglio. La sua serieta’ e veloce follow-up ci ha portato grande successo. Fino all’ultimo step mi ha sostenuta professionalmente.

Gentile Avv. Boschetti la ringrazio di nuovo particolarmente per la sua gentilezza, flessibilita e la fiducia che mi ha dato. Era un privilegio per me averLa come il mio avvocato.

Senza pensarci due volte consiglerei Avv. Francesco Boschetti a tutti quelli che hanno bisogno l’aiuto sulle questioni d’immigrazione e cittadinanza.
Manal da Milano

Manal da Milano



Ho contatto l'avvocato Boschetti, per la mia pratica di cittadinanza.

La sua disponibilità immediata al telefono mi ha messo subito a mio agio, oltre alla sua professionalità nell'indicarmi il percorso più idoneo alla mia situazione e senza dimenticare la celerità con cui ha trattato la mia pratica.

Per questi motivi posso solo consigliare vivamente la collaborazione con l'avvocato.

Icame da Comacchio

Icame da Comacchio



Avevo bisogno di accelerare la mia pratica di cittadinanza che ancora non sono passati i famosi 730 giorni. Ho iniziato a fare qualche ricerca per trovare un bravo Avvocato in grado di aiutarmi e così navigando in mezzo ai forum dedicati a cittadinanza per stranieri sono riuscito ad arrivare al nome del Avvocato Francesco Boschetti consigliato da molti membri.

Ho deciso di contattarlo telefonicamente spiegando la mia posizione e subito da questo momento mi ha trasmesso fiducia e rassicurazione. Dal giorno successivo dopo aver preparato e spedito la mia documentazione l'Avvocato ha subito iniziato con la prima pratica sollecito. E così è stato sempre presente e disponibile per altri solleciti mano mano mentre cambiava lo stato pratica, e ci siamo tenuti sempre aggiornati.

Consiglierei fortemente l'Avvocato Francesco Boschetti a tutti coloro che vorrebbero accelerare la loro pratica cittadinanza e coloro che hanno bisogno di supporto riguardo il tema cittadinanza. Troverete una persona disponibile, professionale, gentile e con molta esperienza nel settore.

Grazie di cuore Avvocato Francesco.
Elena da Robecco Sul Naviglio

Elena da Robecco Sul Naviglio



La mia pratica di cittadinanza era ferma da un anno, lo stato della domanda era sempre lo stesso: “L’istruttoria è stata avviata....” Cercavo una soluzione per velocizzare la procedura e tutto mi sembrava molto difficile.

Ho conosciuto l’Avvocato Boschetti tramite Internet e l’ho contattato con e-mail. L’avvocato ha risposto subito ed ha proposto la pratica di sollecito.

Lui ha sollecitato più volte il Ministero, la Prefettura ed anche il Comune dove sono residente, perché, ad ogni step, i tempi di attesa erano più lunghi rispetto a quelli previsti dalla Legge. La mia pratica è stata seguita con grande professionalità e costante impegno fino all’esito positivo: sono diventata cittadina italiana! L’Avvocato è stato sempre disponibile e sollecito nel rispondere a tutte le domande e mi ha dato consigli utili.

Ringrazio l'avv. Boschetti di cuore di avermi aiutata. Lo consiglio a tutti gli stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana in 730 giorni.
Famiglia Ashkar da Ciampino

Famiglia Ashkar da Ciampino



Gentile Avv. Francesco Boschetti

Le scriviamo queste poche righe per dimostrarle la nostra gratitudine per il lavoro, egregio, svolto da Lei in merito alla comunicazione di preavviso di diniego della cittadinanza.

Ci siamo conosciuti con l’Avvocato tramite Internet, l’abbiamo contattato al suo sito con e-mail e subito ci ha dato la sua disponibilità e senza perdere tempo ha presentato immediatamente le controdeduzioni difensive perché il tempo era strettissimo, soltanto dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione, e grazie al suo intervento veloce e rapido, si è riuscito a ribaltare la situazione ai nostri favori, conclusa con esito positivo, e ad ottenere finalmente la cittadinanza italiana, tutto questo incredibilmente addirittura in meno di due mesi dal suo intervento, dimostrando cosi grande serietà, impegno, coraggio e capacità professionale.

Caro Avv. Francesco Boschetti, un grazie particolare va alla sua squisita gentilezza e pronta disponibilità, li saremo eternamente grati per averci conosciuto attraverso un caso scoraggiante ed averci illuminati sui nostri diritti.

Un sentito ringraziamento per l’affetto e l’aiuto che avete saputo dimostrare nei nostri confronti, con l’augurio di una proficua e duratura carriera e che Dio la benedica.

Con affetto famiglia Ashkar
Alexey da Bologna

Alexey da Bologna



La mia domanda si trovava nel primo stato da più di 2 anni senza alcuna comunicazione da parte di ente. Quindi ho contattato Avv. Boschetti per velocizzare la procedura.

Direi che è stato molto preciso e veloce nelle richieste. Già dopo 2 mesi la mia domanda e' stata presa in carico ed in circa 5 mesi il decreto è stato firmato.

Ai tempi ho contattato diversi professionisti che se ne occupavano, ma le loro risposte incerte, richieste di richiamare non mi convincevano. Francesco era preciso e chiaro nelle risposte sin dal inizio. Abbiamo ottenuto il risultato in relativamente poco tempo.
Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia

Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia



Gentile Avv. Francesco Boschetti,

Volevo ringraziarLa grandemente per la pratica di controllo espulsione e registrazione al SIS della mia ragazza costaricense che mentre ritornava in Costarica era stata fermata dalla polizia di dogana internazionale a Madrid con una presunta espulsione; grazie al suo aiuto in tempi brevi e con poca spesa abbiamo potuto controllare cosa effettivamente era successo e poter poi, dopo esito negativo sul registro SIS, acquistare il biglietto aereo per il rientro in Europa. Grazie davvero tanto!

Volevo caldamente consigliare la professionalità, rapidità e cortesia dell'Avvocato Branchetti a chiunque si trovi in vicende internazionali di poca chiarezza come la nostra.

Davide
Fawzi da Dubai

Fawzi da Dubai



Mia moglie ed io siamo stati estremamente fortunati ad aver atterrato sul sito web del avvocato Francesco Boschetti, non appena abbiamo iniziato la ricerca di un avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Il fatto che viviamo all’estero rende normalmente le cose molto più complicate.

Tuttavia, il signor Boschetti ha prontamente risposto via il suo website con grande dettaglio. Abbiamo subito sentito che questo avvocato non era come tutti gli altri, e non ci sono parole per descrivere il livello di umanità, la flessibilità e l'onestà di questo uomo straordinario, che è stato altrettanto piacevole e disponibile in persona come lui era via e-mail.

Il lavoro dell’avvocato Boschetti e come un orologio, il processo di fatturazione è trasparente e facile, e la comunicazione molto chiara.

Caro Avvocato, li saremo eternamente grati per averci condutti attraverso un processo scoraggiante ed’averci illuminati sui nostri diritti, pur essendo estremamente disponibile e accessibile. La ringraziamo molto e che Dio la benedica.
Aicha da Monza Brianza

Aicha da Monza Brianza



Una mattina navigando su un sito Internet mi sono imbattuta in questo sito tutto per stranieri, ho visto un messaggio apparso in piccolo sulle pagine avv.per gli immigrati, già la scritta così mi piaceva, ho preso il numero di cellulare e la mail provando a chiamare non andava, allora ho scritto una mail. Se a chiamare ero un po’ titubante, quando ho visto la foto del profilo della mail devo dire che mi ha spirato fiducia.

Allora, quando a fine serata mi ha chiamato gli ho parlato più tranquillamente perché avendo visto la foto ero più serena a parlare con lui.

Insomma che dire, un grande avvocato con la G maiuscola,una persona alla mano e sopratutto disponibilissimo, che ti segue fino in fondo con parole gentili. Mi ha seguito due pratiche (andate a buon fine) ora sta facendo la terza, poi ci sarà la quarta. In tutto questo io sono stata una grande rompiscatole, ma lui è stato così paziente e professionale che mi assicurava sempre e mi tranquillizzava ogni volta.

Contattate lui e rimarrete molto soddisfatti come io e come tante altre persone.

Grazie mille avvocato Boschetti,

Un abbraccio a presto.
Simona da Roma

Simona da Roma



Mi sono rivolta all'avvocato Francesco Boschetti per una pratica di cittadinanza per matrimonio. La sua consulenza è stata fondamentale per conoscere le modalità e i tempi della procedura.

Sempre disponibile, con risposte veloci e consigli realistici, è esperto della materia dell'immigrazione e lo consiglio a coloro che hanno familiari o amici stranieri che vogliono vivere in Italia e diventare italiani
Riadh da Treviso

Riadh da Treviso



Serietà, professionalità ,umanità e disponibilità, queste sono le quattro qualità che descrivono l'avvocato Francesco Boschetti.

La ringrazio per il lavoro svolto ed il tempo dedicatoci.
Sanja da Vicenza

Sanja da Vicenza



Trascorsi quasi tre anni dalla mia domanda di cittadinanza, la mia pratica era ancora ferma allo step 3. Quindi avevo deciso di fare il ricorso al Tar del Lazio per il silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione.

Avevo trovato diversi avvocati ma ho scelto l'avvocato Francesco Boschetti in quanto mi aveva proposto una soluzione molto onesta; infatti, il pagamento dell'incarico era rateizzato con l'ultima rata all'ottenimento della cittadinanza. Questo mi aveva rassicurato che sarei stata seguita fino alla fine della pratica. E così è stato.

L'avvocato, oltre al ricorso, ha sollecitato più volte il Ministero e, in seguito, anche la Prefettura e il comune della mia città, per riuscire ad accorciare i tempi lunghi di attesa. Mi ha sempre seguita, ci siamo sempre tenuti in contatto, infatti mi ha sempre risposto alla e-mail in poche ore e mi ha sempre rassicurata che la pratica si sarebbe conclusa con un esito positivo.

Alla fine, in pochi mesi, grazie all'intervento dell'avvocato, sono riuscita ad ottenere la cittadinanza.
Sono molto contenta di aver scelto l'avvocato Boschetti, è stato molto onesto sia nel suo lavoro sia nella cifra che ho pagato per il ricorso. Senza il suo aiuto avrei aspettato ancora a lungo la conclusione della mia pratica di cittadinanza. Il suo aiuto è stato prezioso.

Sanja da Vicenza
Blerida da Londra

Blerida da Londra



Caro Avv. Boschetti,

L’ho contattata di recente in merito alla mia pratica per ottenere la cittadinanza italiana. La volevo ringraziare tanto per la sua disponibilità e il suo aiuto disinteressato, qualità che non sono facilmente riscontrabili nella nostra società.

Le invio questo pensiero come segno della mia gratitudine. E’ veramente bello imbattersi in persone come lei, belle dal punto di vista umano e professionale allo stesso tempo.

Persone nella mia situazione le saranno sempre grate, per aiutarle ad acquistare la loro libertà, e in modo onesto e gentile come lo fa lei ​è​ ancora e tanto più apprezzabile :)

Le farò sapere l’esito finale della mia battaglia. Spero un giorno di poterla ringraziare di persona.
Angelica

Angelica


Ho conosciuto l'avvocato Boschetti in seguito al diniego per la mia cittadinanza a causa di un procedimento contro di me che però si è risolto in maniera positiva. Nonostante questo la prefettura non mi riteneva idonea per la cittadinanza nonostante io sia nata in Italia, abbia frequentato le scuole e l'università e sia sempre stata residente.

Avevo dieci giorni di tempo per far valere le mie ragioni e su internet ho conosciuto appunto l'avv. Boschetti che si è dimostrato subito interessato al mio caso e grazie al suo aiuto ho risolto il problema e ho ottenuto dopo due mesi la cittadinanza italiana che aspettavo da 32 anni.

Tra l'altro rispetto ad altri studi legali che chiedevano cifre astronomiche, la tariffa dell'avv. Boschetti era assolutamente abbordabile in linea con le esigenze di chi, straniero come me, si sa non dispone di grossi budget.

La mia esperienza è stata quindi assolutamente positiva e ringrazio l'avv. Boschetti di avermi seguita e avermi fatto ottenere la cittadinanza.
Alkeida e Elton da Milano

Alkeida e Elton da Milano



Da più di dieci anni residenti in Italia, è arrivato anche il nostro fatidico momento: quello di richiedere la cittadinanza Italiana! A chi rivolgersi, a chi affidarsi nel caso di attese prolungate ma sopratutto, come fare a sollecitare dopo i due anni di elaborazione della pratica, in modo diretto e professionale?!

La risposta a tutte queste domande e unica: 
Avv.Francesco Boschetti !

Noi l'abbiamo trovato per caso sui motori di ricerca e ci siamo affidati a lui a occhi chiusi ma si è rivelato una persona molto affidabile, professionale e corretta! Mio marito è diventato cittadino italiano il 4 di ottobre e di seguito anche nostra figlia nata qui in Italia, e io lo diventerò a breve, con l'aiuto dello studio dell'avvocato! 

Grazie mille per tutto avvocato !
Con affetto Alkeida e Elton da Milano 
Aminatou Mone da Milano

Aminatou Mone da Milano



Buonasera avv. Francesco,
Quello che voglio dire a tutti quanti è di evitare i pregiudizi, quando mia figlia AICHA YABRE ha detto che voleva mettere in mano la sua pratica di cittadinanza ad un avvocato di Roma io come madre ho detto a mia figlia che era troppo lontano e che magari forse l'avrebbe fregata, e con la distanza che c'è non avrebbe potuto fare nulla, lei subito mi ha detto che dalla foto sembra una brava persona e che l'avrebbe contatto per vedere, dopo che l'ha contattato mi ha detto che era un bravo avvocato proffessionale ed molto gentile.

Ed è veramente cosi perchè ora che a seguito anche la mia pratica devo dire che sono rimasta a bocca aperta per il lavoro svolto in cosi poco tempo, sempre con gentilezza ed pazienza.

Gente non guardate la distanza ovunque voi siate se volete un buon avvocato contattate lui FRANCESCO BOSCHETTI sono certa che rimanerete a bocca aperta come me.

Grazie di cuore per il grande lavoro svolto.
Marsida da Altopascio (LU)

Marsida da Altopascio (LU)



Ho contattato l'avvocato tramite questo sito, leggendo le recensioni. Sono davvero felicissima della scelta che ho fatto. Finalmente ho ottenuto la cittadinanza italiana dopo 18 anni di residenza. La ringrazio per l'eccezionale professionalità, i consigli ed il costante impegno dimostrato durante tutto il periodo necessario a portare a termine la pratica di cittadinanza.

Consiglio a tutti l'avv. Boschetti non solo come professionista molto serio e competente ma soprattutto per la sua umanità e gentilezza. Adesso pure mia sorella si è rivolta all'avvocato.

Valutazione massimale. Con affetto Marsida

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