Flussi e Sanatoria
Lo Studio Legale Internazionale Boschetti in Roma interviene a fianco dello straniero appena sorgono difficoltà con l'Amministrazione dopo la presentazione della domanda di nulla osta per i flussi o di sanatoria. Offriamo assistenza legale durante le fasi critiche della procedura e rappresentiamo in giudizio il cittadino straniero nei casi di rigetto o revoca del nulla osta o della regolarizzazione.
Decreti flussi e quote immigrazione
Il Testo Unico sull'Immigrazione prevede che ogni anno il Governo firmi un decreto che stabilisca quanti lavoratori stranieri possono entrare legalmente in Italia l'anno successivo, e a quale titolo (lavoro subordinato, autonomo, stagionale, conversioni dei permessi di soggiorno, ecc.). Questa decisione non viene presa arbitrariamente, ma dopo aver consultato vari enti e valutato diversi fattori economici, come le reali necessità di manodopera nel paese, la presenza di stranieri già sul territorio e i tassi di disoccupazione nelle diverse regioni italiane.
Quando un datore di lavoro, sia esso italiano o straniero con regolare permesso, intende assumere un lavoratore dall'estero, deve seguire una procedura specifica. È necessario presentare una domanda online allo Sportello Unico per l'Immigrazione della provincia dove si svolgerà l'attività lavorativa, attendere il rilascio del nulla osta e verificare che il lavoratore ottenga il visto dall'autorità consolare.
È importante sottolineare che le quote disponibili sono sempre molto limitate rispetto alle richieste. Per questo motivo, la tempestività nella presentazione della domanda è fondamentale. Nel giorno stabilito per l'invio delle richieste, anche un ritardo di pochi minuti può compromettere l'intera procedura, rendendo impossibile l'assunzione del lavoratore straniero.
Inoltre, i problemi possono insorgere anche in una fase successiva alla presentazione della domanda di nulla osta. Si verificano frequentemente, infatti, casi di diniego, revoca o annullamento del nulla osta, ad esempio per carenza di documentazione, o anche di rifiuto del visto d'ingresso per lavoro nonostante la concessione di un nulla osta mai revocato o annullato.
È qui che interveniamo noi. Boschetti Studio Legale, forte della sua reputazione internazionale e dell'esperienza consolidata in materia di immigrazione, offre assistenza completa e professionale in tutta la fase del procedimento che vede il richiedente contrapposto alla Pubblica Amministrazione. Il nostro obiettivo è la tutela della legalità ed evitare abusi a danno dei cittadini stranieri.
L'emersione dal lavoro irregolare (c.d. sanatoria)
Nonostante l'ultimo provvedimento significativo per la regolarizzazione dei lavoratori irregolari risalga al Decreto Rilancio del 2020 (articolo 103), pubblicato durante l'emergenza pandemica, negli ultimi anni non sono state emanate nuove sanatorie per i lavoratori stranieri. Ciò ha determinato l'assenza di tutele legali per migliaia di immigrati già presenti irregolarmente sul territorio nazionale, e, pertanto, assoluta precarietà soprattutto nel settore dell'assistenza familiare.
Ecco in cosa consiste la sanatoria: la posizione dei cittadini extracomunitari privi di titolo di soggiorno impiegati presso le famiglie come lavoratori domestici di sostegno al bisogno familiare (colf) o come assistenti di persone affette da patologie o handicap (badanti), può essere regolarizzata attraverso la procedura di emersione del lavoro irregolare, meglio nota come “sanatoria”.
Se l’emersione riguarda lavoratori italiani o comunitari la domanda deve essere presentata all’INPS; se riguarda lavoratori extracomunitari, invece, deve essere inoltrata con procedura informatica allo sportello unico dell’immigrazione tramite il sito del Ministero dell’interno, cui occorre preliminarmente registrarsi.

Possono effettuare la dichiarazione di emersione i datori di lavoro:
- cittadini italiani;
- cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, residenti in Italia;
- cittadini extracomunitari in possesso di titolo di permesso di soggiorno CE di lungo periodo;
- cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno in quanto familiari di cittadino comunitario.
I lavoratori possono essere:
- cittadini italiani;
- cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea;
- cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno in corso di validità, che consente attività di lavoro subordinato;
- cittadini extracomunitari comunque presenti sul territorio nazionale.
Nella domanda online vanno inseriti i dati anagrafici del datore di lavoro, quelli del lavoratore straniero assunto come colf o badante, la tipologia e le mansioni del rapporto, l’orario di lavoro, la specifica se il lavoratore convive con il datore di lavoro, il luogo dell’impiego, la sistemazione alloggiativa del lavoratore, l’ammontare della retribuzione.
Anche in materia di sanatoria, il nostro Studio può intervenire al vostro fianco in tutti i casi in cui l'Amministrazione contesti o respinga la domanda. Vi rappresentiamo e tuteliamo con autorevolezza davanti alla Pubblica Amministrazione, con la quale cerchiamo di instaurare un dialogo cooperativo per far giungere a positivo compimento la pratica di sanatoria.
Decreto Flussi e Sanatoria per immigrati irregolari - Studio legale Avvocato Francesco Boschetti
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