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Ricongiugimento familiare: per uno straniero è meglio fare da solo o rivolgersi a un avvocato?

Spesso, online, viene ricercato come raggiungimento familiare per stranieri, in realtà il termine è corretto è ricongiungimento familiare, e per ricongiungimento familiare intendiamo la possibilità che gli articoli 29 e ss. del Testo Unico sull’Immigrazione offrono ai cittadini extracomunitari di riunirsi con i propri familiari, a condizioni molto precise e stringenti.

Il tema tocca di riflesso quello della cittadinanza italiana per stranieri, considerato che, se lo straniero radicato in Italia che richiede di essere raggiunto da un familiare ha ottenuto la cittadinanza italiana, l'ambito giuridico di riferimento cambia completamente, una volta che il ricongiungimento dei familiari di cittadini italiani - o si badi bene, di altri cittadini dell’Unione - è disciplinato da tutt'altra normativa, di origine comunitaria, ossia il D. Lgs. 30/2007, che appunto ha per oggetto la disciplina della libera circolazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari.

Il ricongiungimento familiare è anzitutto un procedimento amministrativo, che consta di due fasi. La prima si svolge telematicamente, con un'istanza di nulla osta rivolta alla Prefettura individuata in base al luogo di residenza dell'istante. E' evidente l'analogia con il procedimento di acquisto della cittadinanza italiana per stranieri (per residenza o per matrimonio). Anche qui, infatti, la procedura si mette in moto con un'istanza presentata telematicamente, trasmessa per il tramite della Prefettura individuata in base al luogo di residenza del richiedente. Per cui, se il richiedente vive e risiede a Milano, competente a ricevere l'istanza sarà la prefettura di Milano per la cittadinanza; diversamente, se il richiedente risiede a Firenze, avrà competenza la prefettura di Firenze per la cittadinanza.

E' naturale che lo Studio Boschetti, avendo sede a Roma, si trova molto spesso a trattare procedure dinanzi alla prefettura di Roma per la cittadinanza; tuttavia, considerato che la cittadinanza, come il ricongiungimento, sono istanze presentate e gestite telematicamente, il luogo fisico diviene di scarsa importanza ai fini della corretta e proficua gestione dell'incarico, considerato che le attività di inoltro delle istanze e i relativi atti di sollecito o di accesso agli atti vengono tutti svolti telematicamente, a distanza. Per cui lo Studio Boschetti, pur avendo sede a Roma, può presentare istanza di ricongiungimento o istanza di cittadinanza alla Prefettura di Milano o Firenze per la cittadinanza.

La differenza essenziale del procedimento inerente il ricongiungimento familiare è che qui esiste una seconda fase - non telematica - consistente nella richiesta del visto d'ingresso, una volta che la Prefettura ha emesso il nulla osta al ricongiungimento. Sarà il richiedente, nel proprio Paese di residenza, a dover avanzare la richiesta, sulla base del carteggio già inserito telematicamente. Una piccola analogia esiste nel senso che anche nella pratica di cittadinanza arriva il momento in cui il richiedente sarà chiamato presso la Prefettura del luogo di residenza (o il Consolato, se la domanda è presentata all'estero) ai fini della presentazione della documentazione originale.

Ma è ben differente il ruolo dello straniero e la natura degli atti espletati: nel caso del ricongiungimento, egli presenta domanda di visto e siamo in presenza di un'istanza amministrativa autonoma (che può concludersi ipoteticamente anche con un rigetto, in presenza di nulla osta della Prefettura), mentre nel procedimento relativo alla cittadinanza, si tratta di un semplice adempimento formale che non apre altre fasi né da avvio ad autonome istanze.

E' chiaro come l'assistenza legale di un avvocato esperto in immigrazione, sia nel caso del ricongiungimento familiare, sia in quello della cittadinanza, sia consigliatissima, se non addirittura essenziale, poiché siamo in presenza di complessi procedimenti amministrativi, quasi sempre soggetti a blocchi e inceppamenti burocratici; si che, l'esperienza dello Studio, è in grado di risolvere questi blocchi e accelerare la procedura, ma soprattutto, di indirizzarne lo svolgimento verso la positiva definizione.

 

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