Cosa è cambiato e cosa si deve fare per richiedere la cittadinanza quando si sposa una persona
Le recenti disposizioni entrate in vigore con il cosiddetto Decreto Sicurezza, in materia di immigrazione non hanno interessato solo la protezione internazionale, ma anche la materia della cittadinanza italiana. Si ricorda preliminarmente che la domanda viene presentata e gestita attraverso una procedura completamente telematica superando del tutto le richieste cartacee, e con l'invio dei documenti in formato elettronico.
In che modo richiedere la cittadinanza italiana?
Il cittadino straniero può richiedere la cittadinanza italiana per residenza o in seguito a matrimonio. La richiesta deve essere presentata online, attraverso la prefettura competente per luogo di residenza, allegando la documentazione necessaria. Il compito di questo ente è verificare la conformità del carteggio con i documenti allegati online e di istruire la domanda, interpellando la Questura in merito alla posizione giudiziaria del richiedente. Nel momento in cui si conclude il processo, se le valutazioni hanno esito positivo, viene emesso il decreto con il quale è concessa la cittadinanza. Il cittadino straniero ha la possibilità di monitorare lo stato di avanzamento della sua richiesta direttamente dal portale telematico. A tal fine dovrà effettuare le seguenti operazioni:
- registrarsi sul portale e ricevere le credenziali;
- accedere all'area personale utilizzando i dati di accesso ricevuti;
- selezionare la sezione "Primo accesso alla pratica";
- consultare lo stato della pratica.
Quali sono i requisiti per poter ottenere la cittadinanza italiana
Come abbiamo accennato in precedenza, la cittadinanza italiana si può ottenere per residenza o per matrimonio. Tralasciando i casi relativi alla residenza, vediamo quali sono i requisiti che portano al riconoscimento della cittadinanza italiana in seguito al matrimonio.
Il cittadino straniero che abbia contratto matrimonio con uno italiano può fare la richiesta di cittadinanza italiana non appena siano passati due anni di residenza in Italia dopo il matrimonio. Questo limite temporale è ridotto a un solo anno qualora la coppia abbia messo al mondo dei bambini o abbia ottenuto l'adozione di un minore.
La domanda di cittadinanza deve essere effettuata allegando tutti i documenti online. In genere lo Stato italiano necessita di tempi abbastanza lunghi per dare risposta.
Nel momento in cui si presenta la richiesta di cittadinanza dovrà essere allegato il certificato di nascita e quello penale del proprio Paese: entrambi dovranno essere tradotti in italiano e legalizzati dalla competente Rappresentanza Diplomatica italiana (o apostillati, se lo Stato in questione aderisce alla Convenzione Aja del 1961).
Infine è necessario allegare il permesso di soggiorno, il passaporto del paese di origine, il documento di identità emesso da un organo italiano, l'estratto dell'atto di matrimonio trascritto in Italia, e, infine, la copia della ricevuta del versamento di euro 250,00 quale contributo ministeriale per la richiesta di cittadinanza.
Chi necessita di assistenza per presentare la domanda e ricevere chiarimenti può usufruire del supporto del nostro studio legale pronto a fornire ogni risposta utile per ottenere la cittadinanza italiana.