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Francesco Boschetti
Avvocato

Studio Legale di
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Il diniego della cittadinanza fondato sull'appartenenza dello straniero a movimenti aventi scopi non compatibili con la sicurezza della Repubblica

Partiamo dal dire che i motivi di diniego della cittadinanza inerenti la sicurezza della Repubblica non debbono essere legati necessariamente a condanne o precedenti penali, o anche solo giudiziari a carico del richiedente, ma possono derivare anche da elementi puramente indiziari, relativi a sue specifiche frequentazioni, alla sua appartenenza a movimenti estremisti (cfr. Cons. Stato, Sez. VI, 3 ottobre 2007 n. 5103) o comunque per la condivisione di valori "che possano mettere in pericolo la comunità nazionale" (Tar Lazio II quater n. 2026 del 2015).

L’argomento è senza dubbio interessante e di grandissima attualità. In un clima sociale e politico dove regna il sospetto verso "taluni" immigrati, fioccano i dinieghi della cittadinanza basati su questa motivazione.

Qui entrano in conflitto, da un lato, la potestà discrezionale della P.A. nei procedimenti inerenti la concessione della cittadinanza, nonché l’interesse dello Stato a non divulgare certe informazioni di assoluta riservatezza sotto il profilo della sicurezza nazionale, e, dall’altro, il diritto di difesa spettante al singolo straniero che si vede negare la cittadinanza, il cui interesse altrettanto meritevole di tutela e riconoscimento è quello di poter conoscere, dalla A alla Z, cosa gli si contesta e di articolare così una difesa. 

Appena un anno fa, il Tar Lazio, sez. II- Quater, con la sent. n. 6321 del 31 maggio 2016, ha annullato un provvedimento di diniego della cittadinanza italiana fondato sui motivi in discorso, affermando che, ferma restando la potestà discrezionale della P.A nel procedimento inerente la concessione della cittadinanza., essa non può negare in via assoluta la produzione della documentazione detenuta per ragioni inerenti le proprie funzioni istituzionali, né tantomeno non ottemperare all’ordine del Tribunale di rendere disponibile tale documentazione, laddove l’accesso si renda necessario per difendere interessi giuridici di chi ne abbia legittimamente titolo (cioè, dello straniero aspirante cittadino).

Il provvedimento impugnato, dunque, si riferiva al fatto che dall'attività informativa esperita fossero emersi elementi riguardanti la contiguità del richiedente a movimenti aventi scopi non compatibili con la sicurezza della Repubblica. Tale formula, ha contestato giustamente il ricorrente, impediva di comprendere quali fossero i fatti sulla cui base l’Amministrazione aveva formulato il diniego; senza contare che erano stati del tutto ignorati gli elementi positivi riguardo alla incensuratezza del ricorrente medesimo, alla venticinquennale permanenza nel territorio italiano, al radicato inserimento nella società italiana sotto il profilo lavorativo.


Come si concilia l'obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi (art. 3, L. 241/1990), con l'interesse dello Stato alla riservatezza e sicurezza che coprono le informazioni attinenti la sicurezza della Repubblica?

Si era in precedenza affermato che, in questi casi, “il provvedimento di diniego deve ritenersi sufficientemente motivato, ai sensi dell'art. 3 della L. n. 241 del 1990, quando consente di comprendere l'iter logico seguito dall'amministrazione nell'adozione dell'atto, non essendo necessario che vengano espressamente indicate tutte le fonti ed i fatti accertati sulla base dei quali è stato reso il parere negativo” ( Tar Lazio II quater n. 2453 del 2014).

Ovvero, “ben possono essere esternati con formule sintetiche che, piuttosto che configurarsi meramente apodittiche, hanno l'obiettivo di evitare il disvelamento di notizie che potrebbero compromettere anche solo attività di "intelligence" in corso.

Consolidata, al riguardo, è la giurisprudenza del Consiglio di Stato (tra le tante: Sez. VI, 3 ottobre 2007 n. 5103 e 19 luglio 2005 n. 3841), per il quale “il provvedimento di diniego non deve necessariamente riportare le notizie che potrebbero in qualche modo compromettere l'attività preventiva o di controllo da parte degli organi a ciò preposti, essendo sufficiente l'indicazione delle ragioni del diniego senza dover indicare tutte le valutazioni interne che hanno condotto al giudizio sfavorevole dell'amministrazione”.

Tuttavia, si è anche precisato come non possa ammettersi che venga violato il diritto di difesa dell'interessato, in quanto l'esercizio dei diritti di difesa e garanzia di un processo equo restano soddisfatti dall'ostensione in giudizio delle informative stesse, con tutte le cautele previste per la tutela dei documenti classificati (cfr. Cons. Stato III Sez., n. 6161 del 17.12.2014; Sez. VI 2/3/09 n. 1173; 4/12/09 n. 7637).

La produzione degli atti, nel processo in commento, è stata impartita facendo salve “le cautele ritenute necessarie dalla stessa Amministrazione in ragione della sua natura “riservata”, vale a dire in originale – con tutti gli opportuni stralci ed “omissis” ritenuti opportuni al fine di non disvelare notizie riservate e non pregiudicare eventuale attività di intelligence– ovvero con relazione o rapporto sintetico che riassuma gli elementi rilevanti, senza l’identificazione delle fonti informative”.

Se non che, il Ministero dell’Interno ha comunicato di non poter adempiere a tale incombente in quanto, “l’Organismo originatore ha espresso avviso negativo al deposito in giudizio degli elementi informativi a suo tempo forniti, in ragione delle imprescindibili esigenze di riservatezza connesse con il patrimonio informativo dell’Organismo medesimo, con particolare riguardo alla tutela dei canali informativi e delle modalità operative degli stessi”.

Dunque il Collegio, nella linea dei propri precedenti recenti (TAR Lazio, sez. II quater, sentt. N. 154/2016 e n. 1823/2016), ha ritenuto di dover ribadire che tale impostazione adottata dal competente Organismo era in contrasto:


  • "Con la giurisprudenza del Consiglio di Stato, secondo la quale in presenza di informative con classifica di “riservato” il richiamo al contenuto delle stesse può soddisfare le condizioni di adeguatezza della motivazione, mentre l’esercizio dei diritti di difesa e la garanzia di un processo equo restano soddisfatti dall’ostensione in giudizio delle informative stesse con le cautele e garanzie previste per la tutela dei documenti classificati da riservatezza (cfr., ex plurimis, sez. III, n.130/2015 del 20.1.2015)”;
  • “con le risultanze di un articolato parere reso dalla I sezione del medesimo Consesso, nell’adunanza del 16 aprile 2014 (nr. Affare 01835/2013), che proprio su richiesta del Ministero dell’Interno ha chiarito che, sulla base di una lettura costituzionalmente orientata delle disposizioni di legge date dall’art.24 della legge n.241 del 1990 e dall’art. 42 della legge n.124 del 2007, si può ragionevolmente affermare che l’Amministrazione, ferma restando l’autonomia decisionale correlata all’esercizio della potestà discrezionale, non può negare in via assoluta l’ostensione della documentazione classificata, prodotta o comunque detenuta per ragioni inerenti le proprie funzioni istituzionali, né tantomeno non ottemperare all’ordine del Giudice di rendere disponibile tale documentazione, laddove l’accesso si renda necessario per difendere interessi giuridici di chi ne abbia legittimamente titolo”;
  • “con le risultanze di un successivo e ancora più recente parere, reso sempre dalla I sezione del Cons. Stato, n.1882 del 13.1.2016, e sempre su richiesta del Ministero dell’Interno: parere in cui è stato ribadito che la legge pone in capo alla Pubblica amministrazione un obbligo di collaborazione con il giudice, che nel caso del processo amministrativo è rafforzato dal fatto che la P.A., oltre ad essere parte del procedimento, è essa stessa detentrice di elementi di prova che si trovano nella sua disponibilità e che essa pertanto deve porre a disposizione del giudice”;
  • “con l’art.113 della Costituzione. E difatti se fosse consentito all’amministrazione addebitare a taluno una data condotta (pur contrastante con i valori repubblicani) senza poi fornirne, in sede processuale, indizio alcuno a sostegno della stessa, ci si troverebbe di fronte ad un atto, sostanzialmente, inoppugnabile”; e ciò non sarebbe compatibile con il principio di democrazia dell’assicurare “a tutti e sempre, per qualsiasi controversia un giudice e un giudizio” (così, Corte costituzionale n. 18/1982), ulteriormente escludendo che vincoli derivanti da valutazioni compiute da organi amministrativi possano condizionare la libertà di apprezzamento del giudice sul punto centrale della controversia e, quindi, compromettere la possibilità per le parti di far valere i propri diritti dinnanzi all’Autorità giudiziaria con i mezzi offerti in generale dall’ordinamento giuridico (Corte cost. n. 70/1961).


L'argomento in discussione rimane molto spinoso, poco incline a soluzioni univoche. Dove termina il potere di segretezza dell'Amministrazione, all'emergere nell'istruttoria di elementi incompatibili con la sicurezza dello Stato, e dove inizia, invece, il diritto dello straniero a potersi difendere con cognizione di causa?

L'unica certezza è proprio la sensibilità alla materia dell'opinione pubblica, e degli stessi Tribunali. Concludiamo, al riguardo, con un passo di un'altra sentenza del Tar Lazio, sez. II-Quater, la  n. 2915 del 7 marzo 2016: "Peraltro, l’attuale momento storico di allarmante recrudescenza di fenomeni terroristici ed estremisti d’ispirazione sedicente nazionalista e/o religiosa rende ancor più comprensibile la particolare prudenza e cautela che ispira l’azione amministrativa nel settore de quo". 

Video recensioni dell'avvocato Boschetti

 
 
 
 

Cosa dicono altri nostri clienti

Nabia da Roma

Nabia da Roma



Gentile Avv. Boschetti

Il 4 luglio finalmente ho fatto il giuramento per la cittadinanza. Se non l'avessi contattata non so per quanti anni ancora avrei aspettato questo momento con lo stato della pratica bloccato nella fase iniziale.

Ho cercato su internet un avvocato che mi potesse aiutare con questa pratica, e ho letto le recensioni su di lei che ho deciso di cercare subito l'indirizzo del suo studio per vedere se era tutto vero. In effetti eccomi qua per confermare tutto sulle recensioni positive su di lei, e aggiungo un grazie per la sua onestà, la sua serietà, la sua professionalità e la puntualità delle sue risposte.

Grazie veramente di cuore. E grazie per tutto l'impegno che ci mette per aiutare gli stranieri. Grazie mille.

Nabia
Khady da Lecco

Khady da Lecco



Avendo avuto un problema con la residenza, quindi non potevo fare la richiesta di cittadinanza, decisi di prendere un avvocato per aiutarmi. Premetto che due Avvocati mi avevano già detto che fosse impossibile risolvere il problema. Volevo un terzo parere.

Dalle mie ricerche su internet ho visto parecchi studi legali e ho scelto l'avvocato Boschetti perché mi ispirava fiducia.

Dopo la mail, mi ha risposto e qualche giorno dopo mi ha chiamato per un colloquio. Dopodiché ha iniziato il suo lavoro.

Oggi la fatidica notizia è caduta, la mia residenza è stata ripristinata. Che dire? Grazie mille di tutto. Davvero tante grazie.

Grazie perché lei ha sopportato le mie domande, a volte anche quattro mail al giorno. Grazie per la sua disponibilità e la sua pazienza.

Grazie anche per i prezzi che fa. Le auguro tante belle cose nella sua carriera.

Con affetto,

Khady
Eranda da San Donà di Piave

Eranda da San Donà di Piave



Sono arrivata in Italia quando avevo 10 anni quindi ho sempre considerato il posto in cui vivo ora come casa mia ormai.

Appena compiuti i 10 anni di residenza, ho convinto mio padre e abbiamo fatto domanda per la cittadinanza. Nel frattempo due anni fa ho vinto un borsa di studio e sono andata a studiare a Londra e la voglia di ritornarci mi ha convinta ancora di più nel richiedere la cittadinanza.

Dopo due anni a gennaio che lo stato della pratica online non cambiava ho cercato un avvocato in internet. Dopo aver letto le recensioni sia sul sito che su Facebook mi sono convinta che l'avv. Boschetti poteva essere la persona giusta.

Non mi sbagliavo. A qualsiasi mail, anche di domenica, l'avvocato ha prontamente risposto. Alla risposta positiva ha esultato insieme a me.

Grazie Avv. Boschetti! Mi sembra abbastanza ovvio che lo consiglierei a chiunque sia per il continuo supporto e sia perché se avete bisogno di rapide tempistiche l'avvocato è di parola.

Olga da Francoforte sul Meno

Olga da Francoforte sul Meno



Anche se sono passati 2 anni e qualche mese dopo aver applicato per la cittadinanza italiana per matrimonio, lo stato della mia domanda non cambiava. Cercavo una soluzione per sollecitare la procedura. Ho contattato Avv. Francesco Boschetti sul website dell’avvocato.

Grazie al suo disciplinato e sistematico lavoro solo 10 giorni dopo, mi sono stata informata dal ministero dell’interno che il decreto per la mia cittadinanza e’ stato firmato. Durante questo processo Avv. Boschetti era sempre disponibile, anche fuori delle ore di lavoro. Lui ha risposto tutte le mie domande in dettaglio. La sua serieta’ e veloce follow-up ci ha portato grande successo. Fino all’ultimo step mi ha sostenuta professionalmente.

Gentile Avv. Boschetti la ringrazio di nuovo particolarmente per la sua gentilezza, flessibilita e la fiducia che mi ha dato. Era un privilegio per me averLa come il mio avvocato.

Senza pensarci due volte consiglerei Avv. Francesco Boschetti a tutti quelli che hanno bisogno l’aiuto sulle questioni d’immigrazione e cittadinanza.
Manal da Milano

Manal da Milano



Ho contatto l'avvocato Boschetti, per la mia pratica di cittadinanza.

La sua disponibilità immediata al telefono mi ha messo subito a mio agio, oltre alla sua professionalità nell'indicarmi il percorso più idoneo alla mia situazione e senza dimenticare la celerità con cui ha trattato la mia pratica.

Per questi motivi posso solo consigliare vivamente la collaborazione con l'avvocato.

Icame da Comacchio

Icame da Comacchio



Avevo bisogno di accelerare la mia pratica di cittadinanza che ancora non sono passati i famosi 730 giorni. Ho iniziato a fare qualche ricerca per trovare un bravo Avvocato in grado di aiutarmi e così navigando in mezzo ai forum dedicati a cittadinanza per stranieri sono riuscito ad arrivare al nome del Avvocato Francesco Boschetti consigliato da molti membri.

Ho deciso di contattarlo telefonicamente spiegando la mia posizione e subito da questo momento mi ha trasmesso fiducia e rassicurazione. Dal giorno successivo dopo aver preparato e spedito la mia documentazione l'Avvocato ha subito iniziato con la prima pratica sollecito. E così è stato sempre presente e disponibile per altri solleciti mano mano mentre cambiava lo stato pratica, e ci siamo tenuti sempre aggiornati.

Consiglierei fortemente l'Avvocato Francesco Boschetti a tutti coloro che vorrebbero accelerare la loro pratica cittadinanza e coloro che hanno bisogno di supporto riguardo il tema cittadinanza. Troverete una persona disponibile, professionale, gentile e con molta esperienza nel settore.

Grazie di cuore Avvocato Francesco.
Elena da Robecco Sul Naviglio

Elena da Robecco Sul Naviglio



La mia pratica di cittadinanza era ferma da un anno, lo stato della domanda era sempre lo stesso: “L’istruttoria è stata avviata....” Cercavo una soluzione per velocizzare la procedura e tutto mi sembrava molto difficile.

Ho conosciuto l’Avvocato Boschetti tramite Internet e l’ho contattato con e-mail. L’avvocato ha risposto subito ed ha proposto la pratica di sollecito.

Lui ha sollecitato più volte il Ministero, la Prefettura ed anche il Comune dove sono residente, perché, ad ogni step, i tempi di attesa erano più lunghi rispetto a quelli previsti dalla Legge. La mia pratica è stata seguita con grande professionalità e costante impegno fino all’esito positivo: sono diventata cittadina italiana! L’Avvocato è stato sempre disponibile e sollecito nel rispondere a tutte le domande e mi ha dato consigli utili.

Ringrazio l'avv. Boschetti di cuore di avermi aiutata. Lo consiglio a tutti gli stranieri che vogliono ottenere la cittadinanza italiana in 730 giorni.
Famiglia Ashkar da Ciampino

Famiglia Ashkar da Ciampino



Gentile Avv. Francesco Boschetti

Le scriviamo queste poche righe per dimostrarle la nostra gratitudine per il lavoro, egregio, svolto da Lei in merito alla comunicazione di preavviso di diniego della cittadinanza.

Ci siamo conosciuti con l’Avvocato tramite Internet, l’abbiamo contattato al suo sito con e-mail e subito ci ha dato la sua disponibilità e senza perdere tempo ha presentato immediatamente le controdeduzioni difensive perché il tempo era strettissimo, soltanto dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione, e grazie al suo intervento veloce e rapido, si è riuscito a ribaltare la situazione ai nostri favori, conclusa con esito positivo, e ad ottenere finalmente la cittadinanza italiana, tutto questo incredibilmente addirittura in meno di due mesi dal suo intervento, dimostrando cosi grande serietà, impegno, coraggio e capacità professionale.

Caro Avv. Francesco Boschetti, un grazie particolare va alla sua squisita gentilezza e pronta disponibilità, li saremo eternamente grati per averci conosciuto attraverso un caso scoraggiante ed averci illuminati sui nostri diritti.

Un sentito ringraziamento per l’affetto e l’aiuto che avete saputo dimostrare nei nostri confronti, con l’augurio di una proficua e duratura carriera e che Dio la benedica.

Con affetto famiglia Ashkar
Alexey da Bologna

Alexey da Bologna



La mia domanda si trovava nel primo stato da più di 2 anni senza alcuna comunicazione da parte di ente. Quindi ho contattato Avv. Boschetti per velocizzare la procedura.

Direi che è stato molto preciso e veloce nelle richieste. Già dopo 2 mesi la mia domanda e' stata presa in carico ed in circa 5 mesi il decreto è stato firmato.

Ai tempi ho contattato diversi professionisti che se ne occupavano, ma le loro risposte incerte, richieste di richiamare non mi convincevano. Francesco era preciso e chiaro nelle risposte sin dal inizio. Abbiamo ottenuto il risultato in relativamente poco tempo.
Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia

Davide e Maria Elsa da Reggio Emilia



Gentile Avv. Francesco Boschetti,

Volevo ringraziarLa grandemente per la pratica di controllo espulsione e registrazione al SIS della mia ragazza costaricense che mentre ritornava in Costarica era stata fermata dalla polizia di dogana internazionale a Madrid con una presunta espulsione; grazie al suo aiuto in tempi brevi e con poca spesa abbiamo potuto controllare cosa effettivamente era successo e poter poi, dopo esito negativo sul registro SIS, acquistare il biglietto aereo per il rientro in Europa. Grazie davvero tanto!

Volevo caldamente consigliare la professionalità, rapidità e cortesia dell'Avvocato Branchetti a chiunque si trovi in vicende internazionali di poca chiarezza come la nostra.

Davide
Fawzi da Dubai

Fawzi da Dubai



Mia moglie ed io siamo stati estremamente fortunati ad aver atterrato sul sito web del avvocato Francesco Boschetti, non appena abbiamo iniziato la ricerca di un avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione. Il fatto che viviamo all’estero rende normalmente le cose molto più complicate.

Tuttavia, il signor Boschetti ha prontamente risposto via il suo website con grande dettaglio. Abbiamo subito sentito che questo avvocato non era come tutti gli altri, e non ci sono parole per descrivere il livello di umanità, la flessibilità e l'onestà di questo uomo straordinario, che è stato altrettanto piacevole e disponibile in persona come lui era via e-mail.

Il lavoro dell’avvocato Boschetti e come un orologio, il processo di fatturazione è trasparente e facile, e la comunicazione molto chiara.

Caro Avvocato, li saremo eternamente grati per averci condutti attraverso un processo scoraggiante ed’averci illuminati sui nostri diritti, pur essendo estremamente disponibile e accessibile. La ringraziamo molto e che Dio la benedica.
Aicha da Monza Brianza

Aicha da Monza Brianza



Una mattina navigando su un sito Internet mi sono imbattuta in questo sito tutto per stranieri, ho visto un messaggio apparso in piccolo sulle pagine avv.per gli immigrati, già la scritta così mi piaceva, ho preso il numero di cellulare e la mail provando a chiamare non andava, allora ho scritto una mail. Se a chiamare ero un po’ titubante, quando ho visto la foto del profilo della mail devo dire che mi ha spirato fiducia.

Allora, quando a fine serata mi ha chiamato gli ho parlato più tranquillamente perché avendo visto la foto ero più serena a parlare con lui.

Insomma che dire, un grande avvocato con la G maiuscola,una persona alla mano e sopratutto disponibilissimo, che ti segue fino in fondo con parole gentili. Mi ha seguito due pratiche (andate a buon fine) ora sta facendo la terza, poi ci sarà la quarta. In tutto questo io sono stata una grande rompiscatole, ma lui è stato così paziente e professionale che mi assicurava sempre e mi tranquillizzava ogni volta.

Contattate lui e rimarrete molto soddisfatti come io e come tante altre persone.

Grazie mille avvocato Boschetti,

Un abbraccio a presto.
Simona da Roma

Simona da Roma



Mi sono rivolta all'avvocato Francesco Boschetti per una pratica di cittadinanza per matrimonio. La sua consulenza è stata fondamentale per conoscere le modalità e i tempi della procedura.

Sempre disponibile, con risposte veloci e consigli realistici, è esperto della materia dell'immigrazione e lo consiglio a coloro che hanno familiari o amici stranieri che vogliono vivere in Italia e diventare italiani
Riadh da Treviso

Riadh da Treviso



Serietà, professionalità ,umanità e disponibilità, queste sono le quattro qualità che descrivono l'avvocato Francesco Boschetti.

La ringrazio per il lavoro svolto ed il tempo dedicatoci.
Sanja da Vicenza

Sanja da Vicenza



Trascorsi quasi tre anni dalla mia domanda di cittadinanza, la mia pratica era ancora ferma allo step 3. Quindi avevo deciso di fare il ricorso al Tar del Lazio per il silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione.

Avevo trovato diversi avvocati ma ho scelto l'avvocato Francesco Boschetti in quanto mi aveva proposto una soluzione molto onesta; infatti, il pagamento dell'incarico era rateizzato con l'ultima rata all'ottenimento della cittadinanza. Questo mi aveva rassicurato che sarei stata seguita fino alla fine della pratica. E così è stato.

L'avvocato, oltre al ricorso, ha sollecitato più volte il Ministero e, in seguito, anche la Prefettura e il comune della mia città, per riuscire ad accorciare i tempi lunghi di attesa. Mi ha sempre seguita, ci siamo sempre tenuti in contatto, infatti mi ha sempre risposto alla e-mail in poche ore e mi ha sempre rassicurata che la pratica si sarebbe conclusa con un esito positivo.

Alla fine, in pochi mesi, grazie all'intervento dell'avvocato, sono riuscita ad ottenere la cittadinanza.
Sono molto contenta di aver scelto l'avvocato Boschetti, è stato molto onesto sia nel suo lavoro sia nella cifra che ho pagato per il ricorso. Senza il suo aiuto avrei aspettato ancora a lungo la conclusione della mia pratica di cittadinanza. Il suo aiuto è stato prezioso.

Sanja da Vicenza
Blerida da Londra

Blerida da Londra



Caro Avv. Boschetti,

L’ho contattata di recente in merito alla mia pratica per ottenere la cittadinanza italiana. La volevo ringraziare tanto per la sua disponibilità e il suo aiuto disinteressato, qualità che non sono facilmente riscontrabili nella nostra società.

Le invio questo pensiero come segno della mia gratitudine. E’ veramente bello imbattersi in persone come lei, belle dal punto di vista umano e professionale allo stesso tempo.

Persone nella mia situazione le saranno sempre grate, per aiutarle ad acquistare la loro libertà, e in modo onesto e gentile come lo fa lei ​è​ ancora e tanto più apprezzabile :)

Le farò sapere l’esito finale della mia battaglia. Spero un giorno di poterla ringraziare di persona.
Angelica

Angelica


Ho conosciuto l'avvocato Boschetti in seguito al diniego per la mia cittadinanza a causa di un procedimento contro di me che però si è risolto in maniera positiva. Nonostante questo la prefettura non mi riteneva idonea per la cittadinanza nonostante io sia nata in Italia, abbia frequentato le scuole e l'università e sia sempre stata residente.

Avevo dieci giorni di tempo per far valere le mie ragioni e su internet ho conosciuto appunto l'avv. Boschetti che si è dimostrato subito interessato al mio caso e grazie al suo aiuto ho risolto il problema e ho ottenuto dopo due mesi la cittadinanza italiana che aspettavo da 32 anni.

Tra l'altro rispetto ad altri studi legali che chiedevano cifre astronomiche, la tariffa dell'avv. Boschetti era assolutamente abbordabile in linea con le esigenze di chi, straniero come me, si sa non dispone di grossi budget.

La mia esperienza è stata quindi assolutamente positiva e ringrazio l'avv. Boschetti di avermi seguita e avermi fatto ottenere la cittadinanza.
Alkeida e Elton da Milano

Alkeida e Elton da Milano



Da più di dieci anni residenti in Italia, è arrivato anche il nostro fatidico momento: quello di richiedere la cittadinanza Italiana! A chi rivolgersi, a chi affidarsi nel caso di attese prolungate ma sopratutto, come fare a sollecitare dopo i due anni di elaborazione della pratica, in modo diretto e professionale?!

La risposta a tutte queste domande e unica: 
Avv.Francesco Boschetti !

Noi l'abbiamo trovato per caso sui motori di ricerca e ci siamo affidati a lui a occhi chiusi ma si è rivelato una persona molto affidabile, professionale e corretta! Mio marito è diventato cittadino italiano il 4 di ottobre e di seguito anche nostra figlia nata qui in Italia, e io lo diventerò a breve, con l'aiuto dello studio dell'avvocato! 

Grazie mille per tutto avvocato !
Con affetto Alkeida e Elton da Milano 
Aminatou Mone da Milano

Aminatou Mone da Milano



Buonasera avv. Francesco,
Quello che voglio dire a tutti quanti è di evitare i pregiudizi, quando mia figlia AICHA YABRE ha detto che voleva mettere in mano la sua pratica di cittadinanza ad un avvocato di Roma io come madre ho detto a mia figlia che era troppo lontano e che magari forse l'avrebbe fregata, e con la distanza che c'è non avrebbe potuto fare nulla, lei subito mi ha detto che dalla foto sembra una brava persona e che l'avrebbe contatto per vedere, dopo che l'ha contattato mi ha detto che era un bravo avvocato proffessionale ed molto gentile.

Ed è veramente cosi perchè ora che a seguito anche la mia pratica devo dire che sono rimasta a bocca aperta per il lavoro svolto in cosi poco tempo, sempre con gentilezza ed pazienza.

Gente non guardate la distanza ovunque voi siate se volete un buon avvocato contattate lui FRANCESCO BOSCHETTI sono certa che rimanerete a bocca aperta come me.

Grazie di cuore per il grande lavoro svolto.
Marsida da Altopascio (LU)

Marsida da Altopascio (LU)



Ho contattato l'avvocato tramite questo sito, leggendo le recensioni. Sono davvero felicissima della scelta che ho fatto. Finalmente ho ottenuto la cittadinanza italiana dopo 18 anni di residenza. La ringrazio per l'eccezionale professionalità, i consigli ed il costante impegno dimostrato durante tutto il periodo necessario a portare a termine la pratica di cittadinanza.

Consiglio a tutti l'avv. Boschetti non solo come professionista molto serio e competente ma soprattutto per la sua umanità e gentilezza. Adesso pure mia sorella si è rivolta all'avvocato.

Valutazione massimale. Con affetto Marsida

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